Quattro assenze e tre aggregati, di cui uno ancora da presentarsi, oltre a due acquisti ancora da perfezionare hanno caratterizzato il primo giorno di scuola del Partizan, che ha avviato la preparazione a una stagione nella quale Belgrado intende riscattarsi sia in Eurolega che nella Lega adriatica. Agli ordini di coach Joan Peñarroya, che si è detto soddisfatto per lo stato di forma col quale gli atleti a sua disposizione si sono presentati, il Partizan ha iniziato ad amalgamare un gruppo che, secondo il coach catalano, dovrà proporre una pallacanestro ad alti ritmi con difesa aggressiva soprattutto sotto canestro e soluzioni prevalentemente perimetrali.
Presenti alla prima chiamata stagionale sono stati in particolare Alessandro Pajola e Luca Vildoza, i due acquisti che il Partizan ha perfezionato dalla Virtus Bologna per dare sostanza in materia di pressione sul playmaker avversario e circolazione di palla. Anche il lungo perimetrale ex Reyer Venezia e Brindisi Derek Willis ha iniziato la preparazione in bianconero, mentre a rendersi particolarmente evidenti sono stati anche l’ala forte Lamar Stevens e i centri Kevarrius Hayes e Joffrey Lauvergne, dai quali dipenderà molto di quella solida difesa sotto le plance tanto cara a coach Peñarroya.
Gordić e Sy aggregati assieme a Parker
Lo stratega catalano ha sottolineato come, per completare il roster, a Belgrado manchino ancora due giocatori. Per ora, le assenze del leader della squadra Carlik Jones, del realizzatore principale Ethan Thompson, del punto di riferimento difensivo sulla metà campo Arijan Lakić e del lungo Nikola Tanasković, tutti impegnati con le rappresentative nazionali in vista delle qualificazioni ai mondiali di Qatar, sono state compensate dall’inclusione nel gruppo di due ex conoscenze del club bianconero.
Nemanja Gordić, playmaker di esperienza ancora senza squadra, e Bandja Sy, lungo che ha vestito la maglia del Partizan agli ordini di coach Andrea Trinchieri, sono stati gli aggregati al gruppo assieme a Jabari Parker. L’ex giocatore di Barcellona ed NBA, ancora sotto contratto col Partizan, la cui permanenza a Belgrado è tuttavia poco probabile, non si è però presentato agli allenamenti.
Matteo Cazzulani
Nella foto: coach Joan Peñarroya (in polo a sinistra) e Joffrey Lauvergne (con la maglia numero 77 a destra). Credits: KK Partizan