La Slovenia ha tenuto vive le speranze di ottenere una qualificazione ai mondiali in Qatar sconfiggendo l’Ungheria (92:77) davanti al proprio pubblico nell’ultima partita di una finestra FIBA di fine agosto che ha visto la Nazionale slovena portare il proprio bilancio a quattro successi e altrettante sconfitte.
Klemen Prepelič con 24 punti e 9 assist, e Alen Omić con una doppia doppia da 15 punti e 12 rimbalzi sono stati i migliori marcatori per conto della Slovenia. Nate Reuvers con 19 punti e 5 rimbalzi, e Zoltan Perl con 19 punti hanno invece caratterizzato il tabellino della Nazionale magiara.
La Slovenia ha controllato il punteggio dall’inizio alla fine dell’incontro dopo essere entrata nella partita con un parzialone di 20:8 che ha consentito ai padroni di casa di andare alla pausa lunga con sette lunghezze di vantaggio (43:36), per poi trovarsi sopra di sedici all’ultimo intervallo (75:59) e infine vincere di quindici
Dominio a rimbalzo decisivo
La partita ha contrapposto due filosofie di gioco fortemente attente alla metà campo per mezzo di una difesa attenta alle linee di passaggio e alla pressione sulla palla, con Aleksander Sekulić a differenziarsi al timone della Slovenia per la richiesta di un alto numero di possessi e Gašper Okorn a richiedere, alla guida dell’Ungheria, ritmi più controllati.
Nell’incontro, la difesa della Nazionale slovena ha tenuto gli avversari a 75 punti segnati in trentotto minuti grazie a un buon lavoro sulla metà campo, con gli ospiti incapaci di andare oltre a un 31% dalla lunga distanza e di realizzare più di 13 assist. La Slovenia ha altresì dominato sotto le plance con 42 rimbalzi catturati, 19 dei quali sotto il canestro avversario, e 23 concessi all’Ungheria.
Slovenia vs. Ungheria 92:77 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Alen Omić della Slovenia (in maglia blu). Credits: FIBA