La Lituania ha vinto lo spareggio tra le inseguitrici del gruppo di testa del girone J delle qualificazioni ai mondiali, che oltre che da Italia e Serbia è composto anche dalla Turchia capolista, sconfiggendo la Bosnia Erzegovina (78:73) a Vilna dinanzi al proprio pubblico in un incontro che la Nazionale lituana doveva per forza fare proprio per restituire morale e aritmetica all’ambiente. In tal maniera, i baltici hanno incrementato la propria situazione di classifica a quattro successi e altrettante sconfitte.
La partita ha contrapposto due filosofie cestistiche basate sulla difesa perimetrale, con Tomas Masiulis a predicare una considerevole circolazione di palla alla guida della Lituania, e Dario Gjergja ad alternare sapientemente soluzioni dalla lunga distanza al gioco interno, anche grazie al considerevole reparto lunghi a disposizione della Bosnia Erzegovina.
L’allungo a fine partita
Un parzialino di 7:1 realizzato nell’ultima metà della quarta frazione di gioco è stata la maniera in cui la Lituania ha preso il sopravvento in una partita prima di allora emozionante ed equilibrata, nella quale la Nazionale di casa è andata alla pausa lunga sotto di quattro lunghezze (42:46), per poi trovarsi sopra di tre punti (61:58), e infine vincere di cinque dopo avere resistito al tentativo di rimonta della Bosnia nell’ultimo minuto dell’incontro.
L’aggressività difensiva della Lituania ha tenuto gli avversari a 73 punti segnati in quaranta minuti di gioco provocando 13 palle perse per mezzo di 7 recuperi. Ąžuolas Tubelis con 23 punti e 4 rimbalzi, e Šarūnas Marčiulonis con una prestazione da 16 punti e 5 assist sono stati i migliori marcatori per parte dei padroni di casa. Lato Bosnia Erzegovina, Jusuf Nurkić ha realizzato 20 punti, mentre Luka Garza ha messo a segno 14 punti con 7 rimbalzi.
Lituania vs. Bosnia Erzegovina 78:73 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Ąžuolas Tubelis della Lituania. Credits: FIBA