Il PAOK Salonicco di Andrea Trinchieri, il Bahçesehir di Sale Đorđević e il BC Roma in EuroCup, Dubai, Partizan, Stella Rossa, Budućnost Podgorica, Cedevita Olimpija Lubiana e Cluj-Napoca in Lega adriatica. Questi sono i principali avversari che la Bosna Sarajevo si appresta ad affrontare in una stagione che, dopo l’ammissione alla seconda competizione europea per club in extremis al posto del Monaco, per una delle piazze storiche della pallacanestro del nostro continente si preannuncia particolarmente impegnativa.

Per fare fronte al doppio impegno tra l’Europa e il torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, la Bosna starebbe pensando a un sostanziale incremento del proprio budget a 3, 5 milioni di euro, una somma che collocherebbe Sarajevo tra le compagini della fascia medio-alta della Lega adriatica in materia di disponibilità economica. Come metodo per rafforzare la rosa, Sarajevo, secondo Basketball Sphere, starebbe considerando una serie di prestiti da compagini di caratura maggiore di Lega adriatica.

In ballottaggio con l’Unicaja Malaga

Nel corso della sessione estiva di mercato, la Bosna ha ingaggiato PJ Pipes, DeAndre Gholston, Marcus Domask e Darko Talić tra le guardie, e Ryan Hawkins, James Banks, Nikola Popović con Adin Vrabac nel parco dei lunghi, senza tralasciare coach Dario Gjergja, che per ben figurare anche in Europa intenderà proporre quella difesa perimetrale, accompagnata da una dettagliata divisione dei compiti, col quale lo stratega zaratino ha vinto titoli su titoli in Belgio.

Nel contempo, la domanda di accesso alla Lega adriatica che il Monaco ha presentato per cercare di rimanere in EuroCup dovrebbe, salvo sorprese, essere respinta dall’assemblea del torneo ex jugoslavo. Tornando all’EuroCup, secondo la fonte serba in ballottaggio con la Bosna per il posto del Monaco ci sarebbe stata l’Unicaja Malaga, che tuttavia avrebbe preferito rimanere nella FIBA Basketball Champions League.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Dario Gjergja. Credits: KK Bosna