Capodistria (Koper), ad un soffio dalla frontiera italiana, è stata la sede del primo test prestagionale di Dubai. Una partita storica, a dispetto dello status di scrimmage, quello che la compagine degli Emirati Arabi Uniti ha disputato, trattandosi della prima partita in assoluto nella storia del club sul palcoscenico europeo.
Avversario di tale incontro è stato il più modesto Dinamo di Zagabria, che ha potuto misurare le proprie ambizioni stagionali ed europee contro un avversario di ben più alta caratura e disponibilità finanziaria, ammesso, più per soldi che per merito, alla Lega ABA della stagione 2024-2025.
Una partecipazione, quella di Dubai al principale campionato della ex-Jugoslavia, che ha sollevato polemiche e perplessità, e che sul piano sportivo potrebbe mettere in discussione quell’egemonia belgradese finora esercitata in Lega ABA da Crvena Zvezda e Partizan.
Una prestazione convincente
Venendo all’incontro, Dubai ha dominato come prevedibile fin dall’inizio, chiudendo il primo tempo avanti di ben venti lunghezze (40:20), per poi ammazzare del tutto la partita con un parziale di 26:5 nel terzo quarto. Dopo un quarto periodo di ordinaria amministrazione, la partita si è chiusa sull’84:46.
Un atteggiamento difensivo molto solido, con gli avversari tenuti a 46 punti in 40 minuti, è stata la chiave che ha permesso alla compagine allenata da Jurica Golemac di vincere assieme al gioco interno, coi centri JaCorey Williams ed Ahmet Düverioğlu a chiudere con un bottino di 16 ed 11 punti a testa.
Anche la guardia Thirdy Ravena, con 10 punti, ha chiuso in doppia cifra. Gli ex della Serie A tra le fila della squadra degli Emirati Arabi Uniti, Awudu Abbass e Leon Radošević, da parte loro, hanno realizzato 9 e 5 punti rispettivamente.
Anche il Dinamo soddisfatto
“È stato un piacere potersi misurare con un avversario che ci ha mostrato a quale livello dobbiamo puntare” ha dichiarato, molto sportivamente, il coach del Dinamo, Vanja Miljković.
Malgrado le assenze di Ivan Garafolić, Ivan Vučić e Fran Jacović, la compagine della capitale croata ha infatti resistito nelle prime battute di gioco, anche grazie all’esperienza dei lunghi Filip Kraljević ed Ivan Novačić.
Oltre ai playoff nella Premijer Liga croata, nella quale, nella scorsa stagione, il Dinamo ha raggiunto le semifinali, perse contro lo Zadar poi laureatosi campione, la compagine di Zagabria punta anche alla qualificazione alla fase a gironi di FIBA Europe Cup.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Leon Radošević (in maglia bianca) e Filip Kraljević (in maglia blu). Credits: KK Dinamo Zagreb