Il successo inaspettatamente sofferto del Partizan capolista sul Mornar fanalino di coda in un incontro ‘testacoda’ (89:84), la vittoria della Cedevita Olimpija sulla Mega in trasferta in uno scontro tra pretendenti ai playoff (72:81), ed il trionfo esterno della Crvena Zvezda a Čačak sul Borac in un derby serbo (72:98) sono stati i risultati della Domenica della XXIV giornata di Lega ABA.
Con la vittoria, il Partizan è rimasto in testa alla classifica con ventun successi e tre sconfitte, ex aequo con la Budućnost ma con lo scontro diretto in favore della compagine di Podgorica.
La Crvena Zvezda è rimasta aggrappata al terzo posto, condividendo un bilancio di diciannove vinte e cinque perse con Dubai, ma con il doppio scontro diretto a favore della squadra degli Emirati.
La Cedevita Olimpija ha consolidato la propria situazione al sesto posto, con un bilancio di quindici successi e nove sconfitte, mentre la Mega, con undici vittorie e tredici partite perse, si trova fuori dalla zona playoff.
Partizan vs. Mornar 89:84 – statistiche
Il sangue nelle vene di coach Željko Obradović si deve essere gelato quando, a due minuti scarsi dalla fine, il Partizan si è visto raggiungere nel punteggio da un Mornar arrivato a Belgrado con la chiara intenzione di sorprendere i padroni di casa bianconeri, i quali hanno dovuto ricorrere ad una buona difesa sul perimetro nelle battute finali, a seguito di un canestro da due punti di Balša Koprivica a trentasei secondi dalla fine, per piegare la resistenza della squadra di Antivari.
L’aggressività difensiva è stata l’arma alla quale il Partizan ha fatto ricorso per avere la meglio sulla compagine montenegrina, costretta a 17 palle perse per mezzo di 10 palle rubate da parte della squadra allenata da coach Obradović, che ha altresì prevalso in materia di difesa ‘statica’ con 4 stoppate effettuate.
Oltre al canestro decisivo, Balša Koprivica ha realizzato 22 punti ed 8 rimbalzi, mentre Frank Ntilikina, sempre per conto del Partizan, ha segnato 13 punti con 7 assist.
Lato Mornar, coach Mihailo Pavićević ha ricevuto 17 punti da Srđa Bulatović, e 9 punti con 12 assist da parte di Roko Rogić.
Mega vs. Cedevita Olimpija 72:81 – statistiche
Un parziale di 0:7 tra primo e secondo quarto, un terzo tentativo di fuga dopo avere provato a prendere il largo in due occasioni nel corso del primo periodo, è stato l’episodio che ha incanalato uno scontro tra pretendenti ai playoff in favore della Cedevita Olimpija, capace di toccare un massimo vantaggio di diciannove lunghezze nella terza frazione di gioco (45:64), prima di vincere di nove dopo avere gestito la situazione.
Difesa, soprattutto ‘statica’, e dominio sotto le plance hanno in particolare consentito alla compagine allenata da Zvezdan Mitrović di prevalere, tenendo i padroni di casa a 72 punti segnati in quaranta minuti, mettendo altresì a referto 4 stoppate, oltre a catturare 44 rimbalzi concedendone 30 alla Mega.
Brynton Lemar è stato un fattore per la Cedevita con una prestazione personale da 29 punti, mentre Aleksej Nikolić, sempre per conto di Lubiana, ha messo a referto 11 punti, 4 rimbalzi e 5 assist.
Lato Mega, coach Marko Barać ha ricevuto una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi da Andrija Jelavić, ed 8 punti con 10 assist da Mihailo Petrović.
Chi difende e chi attacca
Il Partizan è sia la migliore difesa, che il miglior attacco del campionato per mezzo di 73,6 punti concessi e 92,0 punti segnati ad incontro, mentre la Crvena Zvezda possiede il miglior controllo di palla con 21,6 assist realizzati e 10,7 palle perse commesse a partita.
Lo Spartak, dal canto suo, possiede la migliore presenza sotto le plance con 34,1 rimbalzi cattutati a partita.
Il quintetto della giornata (solo partite della Domenica)
Aleksej Nikolić (Cedevita), Brynton Lemar (Cedevita), Ognjen Dobrić (Zvezda), Filip Petrušev (Zvezda), Balša Koprivica (Partizan). Allenatore – Zvezdan Mitrović (Cedevita)
Matteo Cazzulani
Nella foto: Željko Obradović del Partizan. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović