La seconda categoria della pallacanestro ex jugoslava potrebbe essere la scala con la quale il Monaco intende avviare una risalita verso la pallacanestro europea ‘che conta’ dopo che la compagine del Principato, a causa di inadempienze finanziarie, è stata esclusa sia dall’EuroCup, che da ogni competizione cestistica transalpina.

Il Monaco ha infatti individuato nella Seconda lega adriatica il torneo dal quale ripartire, inviando una domanda ufficiale di partecipazione che ha ripreso una dichiarazione rilasciata dal presidente dell’organizzazione che gestisce i tornei che raccolgono il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, Ostoja Mijailović, il quale, due settimane fa, ha aperto alla presenza del club del Principato alla ‘Serie A2′ della regione.

Strategia a lungo termine

L’affermazione di Mijailović ha seguito il respingimento della domanda di partecipazione alla Lega adriatica che il Monaco ha presentato in maniera alquanto disperata per restare in qualche modo a galla sul panorama cestistico europeo. Paradossalmente, pur essendo forse ancora più disperato l’interesse della squadra del Principato per la ‘Serie A2’ ex jugoslava, il cui calendario può essere ancora modificato, ha tuttavia maggiori possibilità di successo.

La partecipazione del Monaco potrebbe inoltre incrementare l’interesse mediatico attorno a un secondo torneo ex jugoslavo privo di nomi di particolare richiamo. Dal punto di vista del Monaco, in caso di vittoria il club del Principato potrebbe raggiungere in Lega adriatica potentati del basket europeo del calibro di Partizan, Stella Rossa e Dubai nella stagione successiva.

Matteo Cazzulani

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