Mentre le vittorie di Panathinakos ed Olympiacos, rispettivamente contro Karditsas (66:80) e Lavrio (75:93), sono state qualcosa di scontato, i successi esterni dell’AEK di Atene sull’Aris (59:70) e dell’altra compagine di Salonicco, il PAOK, sul Peristeri (72:80) sono stati la vera e propria sorpresa del turno di apertura del campionato nazionale greco.
A rendere particolarmente interessanti le vittorie è la presenza, tra i protagonisti, di due capiallenatore ben noti in Italia, ossia quei Dragan Šakota e Massimo Cancellieri che l’AEK ed il PAOK hanno ingaggiato per fornire ai propri tifosi una stagione di rilancio dopo i magoni patiti nella campagna 2023-2024.
Aris vs. AEK 59:70 – statistiche
Una difesa granitica, tale da ricevere 59 punti nel corso dei quaranta minuti di gioco, e forzare 17 palle perse, è stata la chiave che ha permesso all’AEK di avviare la stagione con un colpo esterno sull’Aris, favorito anche da una migliore prestazione a rimbalzo.
Un parziale di 1:10 ad inizio ultimo quarto, nello specifico, ha permesso alla compagine di coach Šakota di rompere una situazione di equilibrio durata trenta minuti, e, così facendo, costruire una doppia cifra di vantaggio che Salonicco non è riuscita a colmare.
CJ Bryce con una prestazione da 18 punti e 6 rimbalzi, assieme a Mindaugas Kuzminskas con un bottino di 12 punti e 4 rimbalzi, è stato il miglior marcatore tra le fila della compagine della diaspora greca di Costantinopoli.
Lato Aris, coach Ioannis Kastritis ha ottenuto 17 punti da David DeJulius, e 15 punti con 6 rimbalzi da parte di Trey Woodbury.
Peristeri vs. PAOK 72:80 – statistiche
Così come per l’AEK, difesa e dominio sotto le plance, con 72 punti concessi in quaranta minuti, e gli avversari tenuti al 25% dalla lunga distanza, oltre a 46 rimbalzi catturati e 32 lasciati agli avversari, sono state le chiavi della vittoria esterna del PAOK sul Peristeri.
Un minibreak di 0:6 nell’ultimo periodo, in un incontro che Salonicco ha comunque controllato per quasi la sua interezza, è stato l’episodio che ha permesso alla compagine di coach Cancellieri di espugnare il terreno di gioco della medaglia di bronzo in carica.
Rocky Kreuser con 19 punti e 7 rimbalzi è stato il miglior marcatore del PAOK assieme a Cedric Henderson, autore di 18 punti e 6 rimbalzi.
Lato Peristeri, coach Georgios Limniatis ha ricevuto 20 punti da CJ Harris, e 10 punti con 8 rimbalzi da parte di Justin Patton.
La classifica
In virtù dei risultati, Panathinakos ed Olympiacos condividono la testa della classifica con AEK e PAOK, oltre al Promitheas e al neopromosso Panionios.
In maniera inaspettata, invece, Aris e Peristeri si trovano nel gruppo di coda insieme con Kolossos, Maroussi e Karditsas.
Chi difende e chi attacca
Dopo solo una giornata, tracciare un bilancio delle migliori difese e degli attacchi maggiormente performanti sarebbe impreciso.
Ciononostante, degni di menzione sono i 59 punti ai quali l’AEK ha tenuto l’Aris a Salonicco, e gli 84 punti realizzati, sempre in trasferta, dal Promitheas contro il Maroussi.
Il quintetto base della giornata
Jordan Walker (Promitheas), CJ Bryce (AEK), Cedric Henderson (PAOK), Rocky Kreuser (PAOK), Landry Nnoko (Panionios). Allenatore – Dragan Šakota (AEK)
Matteo Cazzulani
Nella foto: L’AEK in festa a Salonicco a seguito della vittoria sull’Aris. Credits: AEK BC