La Palazzina Appiani di Milano ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della LBA Serie A SisalClub 2026/27, moderata dal Chief Editor di LBATV, Alessandro Mamoli.

Abbiamo davanti una sfida importante e molto stimolante – ha dichiarato il Presidente LBA Maurizio Gherardini – ma per coglierne tutte le opportunità dobbiamo partire da un concetto fondamentale: la coesione. I club sono realtà diverse, con obiettivi e necessità differenti, e il risultato del campo inevitabilmente porta ciascuno a guardare le cose dalla propria prospettiva. Ma la LBA sono i club e dobbiamo imparare sempre di più a lavorare insieme, guardando anche al quadro generale e credendo nella forza che il movimento può avere quando condivide gli stessi obiettivi. Un altro passaggio decisivo riguarda le infrastrutture: non accadeva da decenni di vivere una stagione con così tanti nuovi palasport e progetti in fase di realizzazione. Non possiamo pensare di crescere soltanto sul campo: dobbiamo migliorare la qualità dell’esperienza, delle strutture e di tutto ciò che circonda la partita. La crescita dei singoli club e dei loro impianti porterà inevitabilmente alla crescita dell’intera Lega”.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione del Campionato LBA Serie A SisalClub 2026/2027 è intervenuto anche Giovanni Petrucci, Presidente FIP: “La pallacanestro italiana sta vivendo una fase importante e credo che ci siano tutte le condizioni per continuare a crescere. Servono competenze, dirigenti capaci e persone che conoscano profondamente questo sport, ma soprattutto serve la capacità di lavorare nella stessa direzione. Il nostro basket ha già recuperato terreno in Europa e deve continuare su questo percorso. Le grandi città sono fondamentali per dare ancora maggiore forza e visibilità al movimento, senza dimenticare che le province e i piccoli centri rappresentano la storia e le radici della pallacanestro italiana. Realtà come Tortona, protagonista lo scorso weekend come palcoscenico di una grande Supercoppa, dimostrano che anche territori più piccoli possono costruire progetti di altissimo livello. Sono fiducioso che questa Lega, insieme ai suoi club, possa ottenere risultati importanti”.

Così come sono intervenuti i rappresentanti dei media partner che trasmetteranno la Serie A anche quest’anno: LBA TV e Sky Sport. Per LBA TV ha preso la parola Andrea Marini, Deputy Chairman Deltatre: “Iniziamo questa seconda stagione da partner di LBA con grandi aspettative di crescita e con lo stesso entusiasmo del primo giorno. In questi mesi di off-season abbiamo investito a livello tecnologico in una piattaforma completamente rinnovata, costruita per anticipare le necessità dei tifosi. L’app di LBATV è ormai disponibile su tutti i principali dispositivi, inclusi Samsung TV, LG TV e Fire TV. L’esperienza è personalizzata sulla base delle preferenze di ciascun utente, e abbiamo implementato funzionalità molto richieste come la possibilità di guardare una partita dall’inizio anche se è già iniziata, o il multiview per seguire più incontri contemporaneamente. L’investimento sui contenuti rimarrà importante, con una squadra di talent di primissimo livello e la conferma delle serie LBA Originals di maggior successo. Ma per espandere l’offerta, guardiamo anche oltre i confini della Serie A: vogliamo continuare a costruire scambi di contenuti con altre leghe e competizioni internazionali, come abbiamo fatto quest’estate con il Crete International Basketball Tournament, e alla fine della scorsa stagione con la NextGen EuroLeague. Un grazie va alla Lega e a tutti i club, che ci accompagnano in questo percorso di crescita con la stessa fiducia e visione con cui l’abbiamo iniziato.” Per Sky Sport invece, il Direttore Federico Ferri: “La prima stagione di Sky Sport Basket ci ha dato un’indicazione molto importante: avere un canale interamente dedicato al basket ha portato più persone a seguirlo durante tutta la settimana. È un punto di partenza positivo, ma possiamo essere più ambiziosi. Il basket italiano dispone di contenuti, storie e competizioni che hanno un valore ancora migliore rispetto ai risultati che oggi riusciamo a ottenere in termini di pubblico e visibilità. Dobbiamo lavorare insieme per raccontarli meglio, facendo in modo che un evento possa trainarne un altro e costruendo un’offerta capace di coinvolgere famiglie, giovani e nuovi appassionati. Non credo nella rivalità tra sport: se cresce il consumo complessivo di sport, cresce anche la possibilità per il basket di allargare il proprio pubblico. La sfida è intercettare soprattutto i ragazzi e trasformare la grande base del movimento in un pubblico sempre più coinvolto”.

 

foto (LBA)