Ancora una sfida chiave sul cammino di Tortona che, questa giornata, affronterà la Reyer Venezia. Per la Bertram si tratterà della quarta gara consecutiva contro una delle prime otto del campionato. Gli orogranata hanno conquistato la zona playoff la scorsa giornata grazie alla vittoria contro l’Olimpia Milano.
La settimana passata Derthona è riuscita ad interrompere il periodo di grande forma di Brindisi, e anche questo sabato sarà chiamata a ripetersi.
Dopo Trento, Dinamo e Happy Casa; i piemontesi troveranno un’altra tra le squadre più in ritmo del campionato. Non sarà quindi un’impresa semplice cercare di fermare la Reyer che, dopo un periodo negativo successivo all’esonero di Walter De Raffaele, adesso sta riuscendo a trovare la quadra. Gli uomini di coach Spahija arriveranno poi in grande fiducia anche grazie il trionfo al Mediolanum Forum.
Questa giornata potrebbe essere un’occasione ghiotta per Tortona che avrà l’opportunità di tentare il sorpasso dell’Olimpia Milano. I biancorossi sono caduti la scorsa giornata proprio contro la Reyer allungando la striscia negativa a tre sconfitte consecutive e facendosi agganciare dalla Bertram. Gli uomini di Messina, domenica, saranno quindi obbligati a vincere per mettersi alle spalle una fase della stagione non esattamente positiva. Melli e compagni troveranno Pesaro che, da un po’ di tempo a questa parte, è in caduta libera in classifica. La VL infatti la scorsa giornata è stata spodestata proprio da Venezia, scivolando in nona posizione.
In casa Tortona poi, con la fine della stagione regolare che si avvicina, si inizia a pensare in prospettiva futura. Anche perché la prossima stagione sarà senza dubbio impegnativa. Con gli obiettivi che si alzeranno di livello e l’esordio in una coppa europea che porterà con sé trasferte più lontane, molte più partite e meno tempo per prepararle. Di conseguenza sarà necessario un adattamento del club in campo, con roster e staff tecnico, e fuori.
In settimana infatti erano iniziate a circolare voci secondo cui il club piemontese avesse intenzione di continuare ad affidarsi alla guida tecnica di Marco Ramondino, scelta prevedibile dati i risultati che il coach avellinese ha portato in casa. Ieri poi è arrivata la conferma: la Bertram ha annunciato il prolungamento fino al 2026 del contratto dell’allenatore classe ‘82.
In campo invece l’obiettivo della società rimarrebbe quello di confermare uno dei pilastri del gruppo italiani, Luca Severini, che questa stagione, oltre a viaggiare a poco meno di 7 punti di media, ha esordito con la maglia della nazionale in una gara ufficiale.
In foto Ramondino e Candi (Ciamillo Castoria)
Alessandro di Bari