Le parole dei due coach, quello di Brescia Matteo Cotelli e quello di Tortona Mario Fioretti, dopo il loro scontro nel quindicesimo turno di LBA:

 

MATTEO COTELLI:

“Partita eroica: siamo stati eroici, c’è gente che ha giocato con febbre, con placche in gola e zero allenamenti nelle gambe. E’ la vittoria che mi ha emozionato di più per il cuore che i giocatori hanno messo in campo: posso solo ringraziare tutti perchè hanno tutti messi quel qualcosa in più per vincere. Non volevamo perdere in casa, non davanti ai nostri tifosi, e non volevamo perdere due gare in fila: così è stato, ringrazio loro e lo staff medico. Se i giocatori sono stati in campo gran merito è loro per il lavoro fatto nelle ultime settimane. I rimbalzi in attacco di Tortona? Ho tirato parecchi urlacci nei primi due quarti per l’impatto di Tortona a rimbalzo. Ci sono state 3-4 volte in cui li siamo stati proprio a guardare e non va bene, ma la risposta poi è stata incredibile concedendo 2 rimbalzi offensivi in un tempo a una squadra con questa fisicità. Non è banale essere con così pochi giocatori, avere così poche energie e metterci il cuore in questo modo. Finiamo il girone di andata al secondo posto: c’è grande orgoglio per queste prestazioni e invito i tifosi a festeggiarle e a non darle per scontati, viviamo in un momento fortunato.

Credo che ci siano grandi meriti dei nostri esterni nella difesa su Baldasso e Vital, sempre considerando che avevamo fuori il giocatore con l’impatto difensivo più importante. Bilan? Quando fa alcune giocate si può solo applaudirlo: dobbiamo apprezzare di vedere giocatori del genere, è fuori categoria. Sapevo che oggi avevamo bisogno dei tifosi e in alcuni momenti ho cercato di spingerli: per noi è importante, soprattutto in condizioni di emergenza come oggi. Li ringrazio, da bresciano ho la pelle d’oca nel vivere il palazzetto in questo modo: mi sembrava di essere tornato a Montichiari. Su CJ non ho mai avuto dubbi, so che ha avuto un percorso complicato per infortuni e ha perso un poco di fiducia: è un giocatore però che può fare la differenza in ogni momento. Ero in dubbio quando ho cambiato Amedeo tra lui e Rivers, ma pensavo che potesse essere la partita giusta per sbloccarsi e alla fine ha fatto grandi difese e ha segnato canestri importanti che forse hanno cambiato l’inerzia ancora di più. Credo abbia ancora ampi margini di miglioramento. Il mercato? In queste due settimane un giocatore in più sarebbe servito, ma siamo contenti di quello che stiamo facendo: sappiamo come è stata costruita la squadra e va bene così. Sappiamo quello che valgono i nostri giocatori”

 

MARIO FIORETTI:

“Abbiamo iniziato con un primo quarto punto a punto facendo qualche errore di troppo in difesa, nel secondo periodo siamo stati autori di 7-8 minuti davvero ottimi, francamente potevamo finire il primo tempo con un margine più ampio rispetto al +4 con cui siamo andati negli spogliatoi. Credo che questo sia stato uno dei fattori che ha girato un po’ la gara a nostro sfavore.

Nel terzo quarto abbiamo sicuramente sofferto in attacco, facevamo fatica a muovere la palla e anche quando l’abbiamo mossa abbiamo sbagliato qualche tiro aperto di troppo. E poi abbiamo subito tanto Bilan nel secondo tempo vicino canestro, anche su qualche azione dalla lunetta. Siamo comunque arrivati a -2 a poco più di un minuto dalla fine per giocarcela, ma nel complesso abbiamo pagato qualche episodio in cui loro hanno fatto qualche canestro decisivo che noi invece stasera abbiamo fatto più fatica a realizzare. Quindi, merito agli avversari, sappiamo che venire a vincere a Brescia è veramente dura, ci abbiamo provato restando sempre attaccati”