Dopo la vittoria contro Treviso, che ha permesso ai bianconeri di mantenere intonso il tabellino delle vittorie, questa sera si recupera il match contro Tortona, rinviato a causa del disastro meteorologico che ha colpito la città di Bologna.

Tortona non è certamente avversario da prendere con leggerezza, la stessa Treviso, domenica scorsa ha spiegato molto bene a chi, non ne fosse già convinto, che in serie maggiore, qualsiasi formazione che si va ad incontrare, soprattutto se ti chiami Virtus e sei a punteggio pieno, prova a giocarsi l’incontro della stagione, con mente libera e cuore impavido, partendo sfavorita sulla carta.

Sarà così anche questa sera, i ragazzi di coach De Raffaele, sulla carta più deboli, vorranno dimostrare che possono essere eroi per una notte, giocandosi tutte le proprie chances, provando ad infliggere ai bolognesi, il primo stop della stagione. La Segafredo, che nel frattempo ha recuperato l’ottimo Alessandro Pajola (quanto è mancato il ragazzo marchigiano nelle sfide di Eurolega per l’apporto difensivo che riesce a dare ogni volta), autore di una prova degna del suo livello, dando quella spinta ai compagni per applicarsi con maggiore determinazione nella metà campo difensiva, dopo la figura non certo edificante di un primo tempo iniziato con grande determinazione e concentrazione, ma finito poi in quasi tragedia, sotto la gragnuola di triple dei ragazzi di coach Vitucci. Il buon segnale da cui ripartire per la Segafredo è stato indubbiamente dalla reazione nel terzo quarto, abitualmente quello delle sonnecchiature generali, in cui i ragazzi di coach Luca Banchi, hanno dimostrato che se si applicano in difesa, possono davvero fare grande differenza nella lega nazionale. E così è stato, Treviso annichilita a provato a rimanere in partita, sfruttando la vena di Harrison dalla lunga, ma non è bastato di fronte ad una Segafredo che nel frattempo ha decisamente cambiato passo, soprattutto nella propria metà campo difensiva.

Quella con Tortona si preannuncia una gara da prendere decisamente con le molle, miglior squadra del campionato per rimbalzi in attacco, aspetto che può diventare davvero molto pericoloso per la Virtus, che in questo periodo non brilla certamente per efficacia, nel recupero delle carambole. Ad oggi, nonostante la difesa d’ufficio del prode Julian Gamble, il lungo titolare della Segafredo, Ante Zizic, non sta ancora fornendo prestazioni al pari con lo stipendio percepito, ma soprattutto al pedigree che si porta in dote dagli anni precedenti. Che il gioco della Segafredo abbia pochi schemi adatti al croato è un pensiero che si può condividere, come è altresì vero che alla voce rimbalzi e intimidazione in area, il buon Ante, al momento, non brilla per eccellere. La grande fortuna della Virtus al momento, è la crescita esponenziale di Momo Diouf, vera ancora di salvezza di questa Segafredo sotto le plance, perché con lo Zizic visto sinora e la totale assenza di Cacok, se non vi fossero state le buone performance del ragazzo senegalese, la situazione delle Vnere sarebbe stata ancora più delicata.

Altrettanti segnali positivi, almeno per il campionato, sono arrivati da Nicola Akele, molto interessante il suo avvio di gara contro Treviso, ci si aspetta da lui altre prestazione del genere, sperando che possa inviare messaggi positivi al coach e venir così impiegato più spesso di quanto visto sinora.

Tortona arriva a Bologna con un ruolino di marcia di quattro gare vinte ed una persa, con l’ultima giocata in casa e relativo successo ottenuto contro Sassari. Nell’ultimo turno ha brillato Arturs Strautins, 22 punti realizzati in 34 minuti con 8 falli subiti e 7 rimbalzi conquistati. Ma vi sono altri buoni elementi che possono tirare fuori dal cilindro la partita della stagione, per primo l’ex di turno, rimasto nel cuore di tanti Virtussini, Kyle Weems.

Sarà una gara in cui si dovrà giocare cercando di evitare quei momenti di pausa, che possono dare un grande vantaggio ad una squadra che ha esterni di grande valore, controllare lo sviluppo del gioco senza troppe forzature, ma come sempre nel basket, non concedere per quanto possibile alcun vantaggio negli 1 vs 1 e provare di difendere forte sul reparto esterni, evitando continuamente di cambiare.

Dovesse uscire l’1 in schedina questa sera alla Unipol Arena, vorrebbe dire che la Segafredo avrebbe mantenuto l’imbattibilità in campionato e raggiungerebbe Trento sola in testa ancora a punteggio pieno. Sarebbe sicuramente linfa vitale per squadra e staff in vista di una altro difficile impegno di Eurolega, da affrontare questo venerdì sempre a Bologna, contro il Maccabi Tel Aviv.

Palla a due alle 20,00 agli ordini dei signori Giovannetti, Borgioni e Borgo. Diretta televisiva su DAZN e radiocronaca su Nettuno Bologna Uno a cura dell’immancabile voce di Dario Ronzulli.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Nicola Akele, buona prova per lui contro Treviso (foto Ciamillo Castoria)