Palla a due e si parte. Comincia oggi il nuovo campionato LBA, quest’anno targato SisalClub. Un campionato che dopo tutti i cambiamenti che ci sono stati quest’estate si appresta ad addentrarsi in una nuova era. Si riparte dall’Olimpia Milano campione in carica in tutte le competizioni, compresa la Supercoppa rivinta settimana scorsa. Dietro è lecito aspettarsi che quest’anno le contender possano aumentare. Ci sono stati tanti investimenti da parte di società come Venezia, Napoli, Varese, Tortona nella speranza di compiere un passo in avanti nello stabilirsi in alto nelle gerarchie del campionato. Così come desta curiosità la nuova Virtus del coach campione del mondo con la Germania, Alex Mumbrù. Squadra rivoluzionata e formata da tanti giocatori giovani che renderanno più veloce il gioco della V nera. Ma in particolare, le zone alte della classifica, sono l’obiettivo dichiarato delle due nuove società sorte a Roma nel corso dell’estate. La BC Roma che acquisito il titolo sportivo della Vanoli Cremona, e la Maxima Roma che ha preso il posto di Brescia. Due squadre nate ex novo che puntano alla prossima NBA Europe, ma che intanto proveranno a costruire la propria storia partecipando anche alla Eurocup. Si torna ufficialmente a 16 squadre partecipanti, con le neo promosse Scafati, dopo un solo anno di purgatorio, e Verona che torna in A quattro anni dopo l’ultima volta. Sempre pronta a stupire sarà Trento, che anche quest’anno darà tanto spazio ai giovani.
Riparte il campionato, che per il secondo anno sarà totalmente visibile su LBA TV. C’è stato qualche cambiamento?
Rispetto alla scorsa stagione non ci sono grandi cambiamenti sostanziali. Con Andrea Trinchieri e Max Menetti, che ringrazio per la scorsa stagione, tornati ad allenare, abbiamo dovuto sostituirli. Per ora l’unico innesto è stato Davide Lamma, la cui scelta è stata fatta anche in virtù del lavoro e degli allenamenti individuali che fa coi ragazzi. Per questo può dare un punto di vista diverso all’interno di una telecronaca rispetto a ciò che si dice normalmente.
A livello di contenuti ci sarà qualche novità?
Tra le novità non ci sarà più Basketball&Conversations nel suo formato originale. Non sarà più una rubrica fissa, ma continueremo a farlo eventualmente per raccontare qualche storia particolare. Molta attenzione verrà rivolta alla rubrica settimanale che comincerà dopo la terza o quarta giornata, così da avere un po’ di materiale da trattare dell’inizio della stagione. Delle rubriche dello scorso anno resterà Breakdown di Tommy Marino. Per il resto verranno realizzati contenuti più focalizzati su determinati eventi e che raccontino più storie. Ad esempio, in occasione della prima storica partita della Maxima Roma, io sarò a Roma insieme al nostro film maker per realizzare uno speciale che poi resterà sulla piattaforma. Rispetto al lavoro che lo scorso anno veniva fatto sui prepartita per dare qualcosa in più al racconto della partita, ma che finiva con la partita stessa, l’obiettivo è quello di raccontare giornate e momenti speciali all’interno del campionato, che siano si attuali, ma che poi diventino storia recente di esso, e che restino sempre disponibili su LBA TV. Continueremo a realizzare qualche contenuto con gli arbitri, e poi per i grandi eventi, com’è stato per la Supercoppa, faremo un’ampia copertura con la nostra regia, gli approfondimenti sul posto e lo studio.
Ci saranno differenze anche nella sottoscrizione dei nuovi abbonamenti?
Per chi si era abbonato lo scorso anno, l’abbonamento si rinnoverà allo stesso prezzo. Diverso è invece il prezzo per chi si abbona da quest’anno, con la scadenza che sarà per tutti il 31 agosto 2027. Questa logica verrà seguita anche per rispetto nei confronti di chi ha fatto subito l’abbonamento.
La visibilità del basket in chiaro è ancora ridotta. Come potrebbe diventare più visibile per tutti?
In 24 anni di lavoro ho visto il basket in chiaro, su diverse piattaforme e con diverse soluzioni possibili. La tendenza è che avere la pallacanestro in chiaro non l’ha mai portata ad un’esplosione di visibilità e seguito. Il basket in Italia è seguito da un bacino di appassionati che non è cambiato troppo nel corso degli anni. Attraverso LBA TV cerchiamo di offrire alle persone che sono veramente appassionate di pallacanestro il miglior servizio possibile. Quello che manca al basket italiano è avere un rappresentante conosciuto a livello mondiale di altissimo livello, come sta accadendo negli ultimi anni in diversi sport, e com’è accaduto in passato. Nomi come Tomba, Pantani, Rossi prima, e Sinner e Antonelli oggi, che creano entusiasmo e accendono e hanno acceso la passione degli italiani. Senza nulla togliere ai giocatori che abbiamo e abbiamo avuto recentemente. Negli anni ’90 tutti guardavano la pallacanestro in Italia perché nel campionato c’erano Danilovic, Ginobili, Rigadeau, Smodis, Wilkins, giocatori di altissimo livello. Alzando il livello della pallacanestro io credo che la gente poi abbia più voglia di guardarla. Per avere lo sport in chiaro sarebbe importante far si che sia sostenibile, per tutto il lavoro che c’è dietro alla produzione di una partita.
Nel corso di quest’estate è cominciata nell’effettivo un po’ la rivoluzione del basket che ci attende i prossimi anni con l’arrivo della NBA. Come vede la situazione attuale?
Al momento vedo una corsa spasmodica verso qualcosa, per cui tutti stanno seguendo una direzione, senza sapere realmente cosa ci sia in fondo. Non penso ci sia posto per tutti. Il punto da cui iniziare, che abbiamo trattato anche nello speciale della nuova stagione, visibile gratuitamente sulla piattaforma, è capire dove sta andando il basket europeo. Dopo 25 anni in cui l’Eurolega ha perso soldi, improvvisamente ora, in un’epoca globale difficile dal punto di vista economico, con l’arrivo della NBA, tanti club scoprono che affiancandosi ad essa i guadagni possono migliorare notevolmente e diventare più sostenibili. La soluzione migliore sarerbbe che NBA, Eurolega e FIBA trovassero un accordo per creare una sola lega che sia bella e sostenibile.
Nell’ultima assemblea di lega si è parlato di nuove strategie anche per i diritti internazionali e la visibilità del campionato. Di cosa si tratta?
Della possibilità di vendere all’estero i diritti del campionato italiano, ma anche la possibilità di rendere visibili alcune leghe europee che non hanno un accordo a livello di contratto in Italia. Un po’ come ha fatto l’Eurolega con la propria piattaforma quest’anno, dove saranno visibili anche alcuni campionati nazionali.
Dopo lo svolgimento della Supercoppa, ora comincia il campionato: che stagione si aspetta?
L’opinione diffusa, sentendo tanti addetti ai lavori, è che sarà un campionato di alto livello. Per stilare un ranking, bisogna fare riferimento al budget delle squadre, e quindi come dimostrato anche dalla Supercoppa, Milano tende a partire favorita. Dietro secondo me ci sono tante squadre, che quasi potrebbero riempire tutta la griglia dei playoff, che possono vincere sempre l’una con l’altra. Tra queste: Bologna, le due romane, Varese, Napoli, Tortona, Venezia e anche a Reggio Emilia, che l’anno scorso ha chiuso bene, dopo un inizio difficile. Tra tutte queste è normale aspettarsi che una, parta sotto le aspettative iniziali, e d’altro canto che ci possa essere una sorpresa tra le altre squadre non citate. Questo perché bisogna ricordarsi che quest’anno ci sono 10 squadre che faranno le coppe. Rispetto allo scorso anno Milano e Bologna avranno meno lo svantaggio, ad esempio dopo un doppio turno di Eurolega, di incontrare una squadra che si è preparata tutta la settimana per quella partita. Così come le sei squadre che hanno solo il campionato, seppur con roster di un livello differente, possono trarre vantaggio dall’avere più tempo per preparare le partite. Aspettiamo il primo mese e mezzo per valutare, ma sarà un campionato di buon livello, e più alto rispetto agli ultimi anni.
Quali sono le partite più interessanti della prima giornata?
Il big match di giornata è Varese-Virtus Bologna. Li saremo presenti anche con lo studio. A Roma per Maxima-Napoli realizzeremo uno speciale dell’intera giornata che sarà visibile più avanti. A Milano, per la partita contro Trieste ci sarà la consegna dello stendardo dell’ultimo scudetto. Varese-Bologna potenzialmente è già una partita importante; la Virtus nonostante un bel precampionato, in Supercoppa ha faticato molto sotto tanti aspetti del gioco. Per cui iniziare anche il campionato con una sconfitta può dare qualche insicurezza. Nello speciale sulla nuova stagione che abbiamo realizzato, Andrea Trinchieri ha spiegato che sarà importante come le squadre reagiranno ai momenti di difficoltà o a due o tre sconfitte consecutive.
1ª GIORNATA
Sabato 26 settembre
Treviso-BC Roma (ore 19.30, LBA TV)
Venezia-Cantù (ore 20.00, LBA TV)
Reggio Emilia-Trento (ore 20.30, LBA TV)
Domenica 27 settembre
Olimpia Milano-Trieste (ore 16.00, LBA TV, Sky Sport Basket e in chiaro su Cielo)
Tortona-Verona (ore 17.00, LBA TV)
Udine-Scafati (ore 17.00, LBA TV e Sky Sport 256)
Maxima Roma-Napoli ( ore 18.15, LBA TV, Sky Sport Basket)
Varese-Virtus Bologna ( ore 19.00, LBA TV)
foto: Alessandro Mamoli (Ciamillo-Castoria)