L’emozione per la prima di un torneo nel quale ci si presenta da neopromossa con tuttavia lo status di favorita per la vittoria del titolo, le complicazioni al canestro che hanno portato a un’interruzione alla fine dei conti toccasana, e il calore di un pubblico che per passione e rumore è gia in Eurolega. Questo è quanto ha caratterizzato la prima partita di EuroCup del PAOK Salonicco di Andrea Trinchieri, che dinnanzi ai propri tifosi ha piegato un Manresa che ha fatto vedere tutta la qualità di una Liga spagnola che il campionato di Grecia intende raggiungere (93:78).

Il giro di volta della partita ha avuto luogo nel terzo periodo, quando un problema a un canestro ha portato a un’interruzione di qualche minuto, al termine della quale il PAOK ha risolto una situazione di impasse rompendo un equilibrio che vedeva Salonicco barcollare, dopo essere andato alla pausa lunga sotto di una lunghezza (40:41). Il parziale di 14:0 col quale i bianconeri hanno preso il largo tra terzo e quarto periodo è frutto della filosofia di coach Trinchieri, che per ovviare a una fase realizzativa sterile ha fatto affidamento alla difesa.

Vittoria di difesa

78 punti concessi con un 18% dalla lunga distanza è stato il frutto del lavoro difensivo di un PAOK che la partita l’ha vinta dominando anche sotto le plance, come dimostrano i 45 rimbalzi catturati, 35 dei quali difensivi, e le 3 stoppate date nel corso dell’incontro. La difesa di Salonicco ha permesso alle prime punte di trovare fluidità, consentendo a Cedi Osman di confermarsi miglior marcatore della compagine bianconera con una prestazione da 23 punti e 5 rimbalzi.

Oltre a Osman, tra le fila del PAOK coach Trinchieri ha ricevuto 20 punti da Breein Tyree, e soprattutto 13 punti, 9 rimbalzi e 5 assist da parte di un Nick Calathes che si è nuovamente affermato come il ragionatore della compagine ellenica. Lato Manresa, coach Diego Ocampo ha ricevuto 16 punti con 4 assist da JD Notae, e 15 punti con 5 assist da Timmy Allen.

PAOK vs. Manresa 93:78 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Breein Tyree (a sinistra con la maglia numero 5) e Nick Calathes (a destra). Credits: Gazzetta.gr