Il momento magico della Nutribullet Treviso, dopo l’esaltante finale di stagione scorsa, prosegue: gli uomini di coach Nicola espugnano la Bts Arena di Trento e rimangono imbattuti in questo avvio di stagione.
Primo stop stagionale per l’Aquila Basket di coach Rossi, che dopo una partita spesa ad inseguire trova una bella rimonta toccando anche il +4 nel quarto periodo, ma si inguaia con i falli con i lunghi e nella volata finale ne paga caro le conseguenze. Partita di «conferme» sul fronte bianconero: Olivari e Darius Brown continuano a dare spettacolo, mentre le troppe palle perse e un’altra prova negativa di Charlie Brown sono i tasti dolenti.
Treviso è padrona del campo per i primi venticinque minuti, ma accusa un brutto «blackout» a cavallo fra terzo e quarto periodo che per poco non costa la partita. Ma la bellezza del successo dei veneti sta nell’aver trovato tanti protagonisti diversi durante il match: Cappelletti e macura ispirano la fuga nel primo tempo, mentre nel finale a prendersi tutti i meriti sono un DeWayne Russell infallibile e un Aggressivo Brekkpt Chapman.
LA CRONACA
Entrambe le squadre partono con le polveri bagnate, raggiungendo il bonus in fretta e segnando molto poco dal campo. Sul 10-10 a metà quarto i due coach «stravolgono» i quintetti mettendo dentro diverse seconde linee, l’equilibrio regge ancora per qualche secondo poi sono gli ospiti con una fiammata di Cappelletti a provare il primo allungo di serata, prima frazione che si conclude 16-22.
Dopo qualche scambio di «tira e molla» (29-31) Treviso rompe gli indugi e prova a piazzare un break decisivo: Cappelletti e Macura sfruttano i tanti errori di Trento che perde veramente troppi palloni e in attacco riesce a trovare qualche punto solo sotto canestro con Mawugbe, troppo poco per restare in scia agli scatenati esterni veneti. ospiti che toccano anche il +16, dopo una schiacciata di Niang il tabellone all’intervallo recita 36-50.
Terzo periodo che procede a strappi: padroni di casa che provano a riavvicinarsi con Olivari e Bigelow (48-58) ma Treviso risponde sempre con Cappelletti e Macura (51-64), Rossi si trova anche a dover fare conti con problemi di falli nel reparto lunghi ma con l’«obbligato» assetto piccolo riesce a mettere qualche granello di sabbia negli ingranaggi avversari: le triple di Bigelow e Bertini dimezzano il distacco, 64-70 quando si entra negli ultimi dieci minuti.
Nonostante l’uscita per falli di Mawugbe continua l’ottimo momento trentino, altre due triple stavolta di Niang e Olivari valgono il sorpasso e obbligano coach Nicola al timeout (80-76). Sale però in cattedra nel momento più difficile della serata, dopo una partita nel completo anonimato, Dewayne Russell: il play statunitense, sfruttando le uscite per falli ravvicinate di Bigelow e Bayehe, inizia a trovare continuamente punti facili, fissa la parità a quota 84 e poi si inventa anche le giocate del nuovo +5 trevigiano (86-91). Olivari e Brown riaccorciano sul -1 quando si entra nell’ultimo minuto, in cui a decidere la gara sono i rimbalzi offensivi convertiti in punti dalla lunetta da Chapman: termina 90-93.
AQUILA BASKET TRENTO
TOP
DARIUS BROWN: Anche se litiga con il tiro da 3 per tutta la gara (1/7), dopo la prova a Klaipeda continua a far vedere perchè Rossi lo ha indicato come il leader della squadra: 14 punti, 6 rimbalzi e 8 assist nel suo tabellino, numeri non scontati in una serata in cui Trento per almeno due quarti e mezzo fatica tantissimo in entrambe le metà campo.
QUINCY OLIVARI: Come il compagno connazionale, anche lui conferma tutte le sue qualità, offrendo il suo consueto contributo a suon di triple (5 a segno, 19 punti totali). Quello che manca, stavolta, sono i canestri decisivi per coronare la rimonta trentina, ma il talento c’è tutto.
FLOP
CHARLIE BROWN: Chi invece fra i trentini non ha avuto per niente un buon primo impatto con la pallacanesttro europea ‘ l’ala ex NBA. Anche questa volta troppa testardaggine al tiro da fuori, troppe palle perse e troppe amnesie difensive. Non funziona il tentativo di coach Rossi di giocarselo in uscita dalla panchina.
JORDAN BAYEHE: Per cercare l’ultima prova così negativa del lungo camerunese bisogna probabilmente tornare indietro almeno al 2025. Lotta a rimbalzo, ma è insolitamente impreciso al tiro (2/9 complessivo) e commette un’ingenuità non da lui con il quinto fallo speso nel quarto periodo, con Trento già in emergenza nel reparto.
NUTRIBULLET TREVISO
TOP
ALESSANDRO CAPPELLETTI: Fondamentale l’ordine che lui porta in campo in una partita di continue fiammate e con tanti errori da una parte e dall’altra. È grazie a lui che Treviso domina i primi 25 minuti, ma quando Russel sale in cattedra nel finale è anche bravo a farsi da parte.
DEWAYNE RUSSELL: Partita anonima nella prima mezzora, «esplode» nel finale con 16 punti nel solo quarto periodo che travolgono Trento e arrivano nel momento di massima difficoltà della Nutribullet che rischiava di vanificare una partita trascorsa fino a quel momento in totale controllo. Impreziosisce il tutto eguagliando il record individuale di rimbalzi catturati (8).
FLOP
IKE ANIGBOGU: Gli alibi non gli mancherebbero visto che è arrivato solo all’ultimo istante a Treviso saltando di fatto tutta la preparazione, però qualche ingenuità a prescindere è veramente gratuita, soprattutto in una gara in cui la squadra poteva puntare su un reparto lunghi gravato di numerosi falli. Nicola, giustamente, lo lascia in panca per tutto il finale.
LE PAGELLE
AQUILA BASKET TRENTO: D. Brown 7, C.Brown 4, Bertini 6, Niang 6.5, Olivari 7, Forray 6, Cattapan ne, Vergnaghi ne, Mawugbe 5.5, Bigelow 6.5, Bayehe 5, Medina Bouza 6. Coach Rossi 5.5.
NUTRIBULLET TREVISO: Cappelletti 8, Carter 6, Chapman 6.5, Russell 8.5, Manfredotti ne, Miaschi 6, Anigbogu 5.5, Allinei ne, Iaquinta ne, Chillo 5.5, Macura 7.5, Chery 6.5. Coach Nicola 8.
Nella foto DeWeyne Russell, credits Ciamillo-Castoria