MILANO – Il fattore campo è proprio inviolabile. Nessuno si decide ad espugnare il campo dell’avversario e nemmeno questa sera è successo. Gara5 è di Milano ed è l’Olimpia a sorridere: 79-72 il finale.
A differenza di tutte le precedenti quattro partite, la squadra di Messina ha saputo imporrare il proprio gioco per tutta la partita e ha condotto per la stragrande maggioranza dei 40’. Milano ha toccato persino il +12 nel terzo quarto, ma poi – anche per le rotazioni ridotte – ha visto la Segafredo tornare a anche a -2. Poi però quando è stato il momento di fare quello sforzo in più, i felsinei hanno peccato sempre in qualcosa: una difesa malfatta con gioco da 3 punti oppure due rimbalzi offensivi concessi all’Olimpia.
Quindi Milano si prende di nuovo il vantaggio nella serie, 3-2 il computo, e mercoledi alla SegafredoArena avrà il primo di due possibili matchpoint tricolori.
Per Milano ci sono 22 punti di Shields, 13 di Melli, 12 di Baron e 12 di Napier.
Per la Virtus arrivano invece 17 punti da Belinelli, 14 da Cordinier e 12 da Hackett. 

La cronaca 

Il ritmo in avvio di gara è molto alto. Milano prova a scappare sull’11-5 ma un parziale di 7-1 riportale cose sul 12 pari dopo 6’.
Le squadre si battono colpo su colpo. Gli attacchi hanno la meglio sulle difese e la tripla di Pajola sulla sirena sancisce il 26-24 Olimpia al termine del primo quarto.
È però Milano a provare a dare un vero strattone ad inizio secondo quarto. Dal 26 pari piazza – con Baron protagonista – un parziale di 9-0 che la catapulta sul 35-26 a 6’ dall’intervallo.
Alla pausa lunga si va sul 42-37.
Il rientro in campo è tutto a tinte biancorosse. Milano fa la partita con Shields e Melli costringendo Scariolo al timeout dopo 3.30 di gioco sul 50-41.
L’Armani tocca addirittura il +12, poi però le rotazioni accorciate dei padroni di casa permettono alla Virtus di rosicchiare punto su punto fino al -3. Ma al 30’ Milano conduce di 5 sul 59-54.
La tensione comincia a salire. Ora c’è equilibrio e a 5’ dalla fine Milano è avanti 67-65.
E quando conta emerge il cinismo dell’Olimpia. I meneghini con Shields ed un ottimo Biligha regalano ai proprio tifosi il nuovo +8 (73-65) quando mancano poco più di 3 minuti.
Milano mantiene saldo il controllo e vince gara 3: finisce 79-72.  

QUI le statistiche complete del match

Eugenio Petrillo