Dopo le tante solite chiacchiere dell’estate, la palla torna finalmente a rimbalzare sui parquet NBA. La preseason è iniziata con il Québec City Game 2026, in cui i rinnovati Miami Heat di Erik Spoelstra hanno battuto nettamente i Toronto Raptors per 129-105.
Osservato speciale della serata, ovviamente, Giannis Antetokounmpo, alla sua prima, seppur non ufficiale, in maglia Heat dopo la trade di questa estate che lo ha portato in Florida dopo 13 anni in maglia Bucks. Per lui 9 punti, 4 rimbalzi e soprattutto 7 assist in appena 14:07 minuti, con un perfetto 3/3 dal campo e 3/4 ai liberi.
Tenuto invece a riposo Kawhi Leonard da Toronto: rimandato quindi il suo ritorno in campo con la maglia dei Raptors.
MIAMI PARTE SUBITO FORTE: GIANNIS CREA, WIGGINS COLPISCE
Spoelstra parte con un quintetto che potremmo tranquillamente ritrovare anche nella prima gara ufficiale della stagione: Davion Mitchell, Klay Thompson, Andrew Wiggins, Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo.
A guidare subito l’attacco è il fuoriclasse greco, ma non soltanto nel modo che ci si potrebbe aspettare: Giannis si prende spesso responsabilità da creatore, facendo collassare la difesa canadese su di lui e trovando i compagni liberi sugli scarichi. A beneficiarne più di tutti è Andrew Wiggins, che chiuderà la serata con 12 punti e 4/6 da tre punti.
Un dato fotografa perfettamente il suo impatto: tutti e sette gli assist di Antetokounmpo hanno portato a una tripla degli Heat, quattro delle quali firmate proprio da Wiggins.
Miami prende il controllo della gara e chiude il primo quarto sul 41-23, tirando con il 52,2% dal campo e segnando 7 triple su 13. Dalla panchina entrano bene Tim Hardaway Jr., Pelle Larsson, Nikola Jović e Bobby Portis Jr.
Il secondo quarto è la fotocopia del primo, con Giannis che alterna conclusioni al ferro e scarichi per i compagni, mostrando subito la sua capacità di incidere anche da creatore. Miami scappa sul +22 e chiude il primo tempo sul 76-55.
TORONTO PROVA A RIENTRARE, MA MIAMI CONTROLLA
Nella ripresa il coach degli Heat manda in campo le seconde linee e i giocatori in lotta per un posto nelle rotazioni. Toronto ne approfitta e riduce lo svantaggio, vincendo il terzo quarto con un parziale di 25-19 e arrivando all’ultima frazione sotto 95-80.
Non basta però per riaprire realmente la partita. Nell’ultimo periodo Miami torna ad allungare, vince il parziale 34-25 e chiude definitivamente i conti sul 129-105. Gli Heat terminano la gara con 31 assist, 55 rimbalzi e il 48,8% dal campo, nonostante le 25 palle perse, dato comunque comprensibile per una prima uscita di preseason.
HARDAWAY PERFETTO, BENE LARSSON. FONTECCHIO CHIUDE CON 4 PUNTI
Il miglior realizzatore di Miami è Tim Hardaway Jr., autore di 14 punti in appena 11 minuti senza sbagliare un tiro: 4/4 dal campo, 3/3 da tre e 3/3 ai liberi. Ottima anche la prova di Pelle Larsson, che mette insieme 13 punti con 3/3 dal campo e 7/7 dalla lunetta.
Andrew Wiggins ne aggiunge 12, Nikola Jović chiude con 11 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, mentre Bam Adebayo produce 10 punti e 6 rimbalzi. Prima apparizione della stagione in maglia Heat anche per Simone Fontecchio, che in 11 minuti mette a referto 4 punti, 2 rimbalzi, un assist e una stoppata, chiudendo con un +16 di plus/minus. Più silenzioso invece l’esordio di Klay Thompson, senza punti con 0/2 al tiro.
Per Toronto, priva come detto di Kawhi Leonard, i migliori realizzatori sono RJ Barrett e Tyreke Key con 15 punti, mentre Scottie Barnes ne aggiunge 11.
È soltanto la prima partita di ottobre e le indicazioni vanno inevitabilmente prese con cautela. Ma il primo assaggio dei nuovi Heat ha già mostrato uno degli aspetti più interessanti da seguire nelle prossime settimane: quanto la capacità di Giannis di attirare la difesa e creare per gli altri potrà esaltare la batteria di tiratori costruita attorno a lui.
Una caratteristica evidenziata anche da Erik Spoelstra nel post-partita, quando il coach degli Heat ha accostato il playmaking del greco a quello di Magic Johnson, pur senza citarlo direttamente: «La sua taglia, la sua visione e la capacità di mettere la palla direttamente nelle mani dei tiratori sono davvero impressionanti. Il modo in cui ha giocato con la palla tra le mani e l’ha distribuita mi ricorda un grande point guard che ha giocato per Pat (Riley, n.d.r.) negli anni Ottanta»
MIAMI HEAT-TORONTO RAPTORS 129-105 (41-23; 76-55; 95-80)
Miami: Hardaway Jr. 14, Larsson 13, Wiggins 12, Jović 11, Mbeng 11, Schieffelin 11, Adebayo 10, Antetokounmpo 9, Gardner 7, Conwell 6, Donaldson 6, Goldin 6, Fontecchio 4, Portis Jr. 4, Mitchell 3, Hadley 2, Thompson 0, Richards 0, Quinones 0.
Toronto: Barrett 15, Key 15, Barnes 11, Hepburn 11, Poeltl 9, Bradley 9, Walter 8, Smith 7, Murray-Boyles 6, Burnett 6, Quickley 5, Shead 3.
Di Flavio Tarabù
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In foto: Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo | Fonte: Miami Heat, via Facebook