Le parole dei due coach, quello di Trieste Francesco Taccetti e quello di Venezia Neven Spahija, dopo il loro scontro nel secondo turno di LBA:

 

FRANCESCO TACCETTI:

“E’ la seconda partita che perdiamo alla fine negli ultimi possessi, ma allo stesso tempo è la seconda partita in cui dimostriamo che possiamo competere contro chiunque. Abbiamo giocato con le due finaliste dello scorso anno, le due finaliste della Supercoppa di due settimane fa. Anche stasera penso sia stata una partita che, avessimo vinto noi e non Venezia, non avrebbe cambiato nulla nel giudizio. Sono partite che finiscono per dettagli, per due tiri che escono o entrano. Posso dire solo bravi ai miei ragazzi e dire loro che sono sulla strada giusta. Dobbiamo continuare a lavorare e credere che stiamo facendo le cose giuste”.

 

NEVEN SPAHIJA:

“Buonasera a tutti. Abbiamo portato a casa questa vittoria perché nel finale siamo stati capaci di gestire meglio un paio di possessi chiave, sia in difesa che in attacco. Bisogna però essere sinceri: se avesse vinto Trieste, non ci sarebbe stato nulla da dire, lo avrebbero meritato ugualmente. Ho visto una Trieste con tantissimo cuore e una gran voglia di lottare, pur dovendo inserire l’ultimo arrivato a soli tre giorni dalla gara. Per loro era una battaglia vera.

Da parte nostra, non abbiamo espresso la nostra pallacanestro. Abbiamo commesso troppi errori sia in fase difensiva che in attacco, sbagliando molti tiri: sono cose che possono capitare, ma dal punto di vista tattico in alcune fasi non siamo stati la squadra che dobbiamo essere. Ad ogni modo, come dico sempre, è decisamente meglio lavorare e correggere gli errori dopo una vittoria che dopo una sconfitta.

Ci tengo a ringraziare di cuore tutto il pubblico di Trieste e in particolare i tifosi della Curva per la splendida accoglienza e per il saluto: la stima che provo per questa piazza resta immutata e guarda al futuro. Trieste ha affrontato nelle prime due giornate i campioni d’Italia e la finalista scudetto rimanendo sempre in partita: c’è grande potenziale per il loro prosieguo di stagione.

All’inizio del campionato è sempre complesso preparare le sfide contro squadre nuove che non si conoscono ancora a fondo. Nel finale, per certi versi, la gara si è decisa su episodi simili a quelli visti contro Milano. Torniamo a casa con due punti importanti e con la consapevolezza dei tratti su cui dobbiamo continuare a lavorare”.