Verona batte Scafati 89-82 al PalaMangano e conquista la seconda vittoria in meno di sette giorni dopo quella contro Milano. I padroni di casa partono bene, ma si perdono lungo la strada, in particolare un ultimo quarto horror con un 4-16 di parziale subito che ha messo fine ai sogni di gloria di Scafati.

Verona riesce a tenere il ritmo di Scafati quando accelera, e risponde colpo su colpo con ancora più forza. Gli ospiti nel finale sbagliano 4 tiri liberi consecutivi che gli avrebbero permesso di rientrare in corsa per la vittoria, spianando di fatto la strada a Verona, che ne ha approfittato e ha chiuso i conti.

LE PAGELLE

LONGOBARDI SCAFATI

Lever 6, buona prima parte di gara dove trova spesso il canestro e segna 9 punti, ma nel secondo tempo si spegne completamente

Iannuzzi SV

Moore 6, se si guardano i punti fatti, 17, sembra un’ottima partita, ma le tantissime palle perse, per un playmaker poi, fanno crollare la sua prestazione.

Ceron SV

Nevels 4.5, molto spento rispetto alle prime due gare, quasi inesistente.

Offurum 5, parte bene nel primo quarto poi si perde completamente non riuscendo più a rientrare e sbaglia anche due liberi fondamentali nel finale per tenere in piedi le speranze di rimonta di Scafati

McGruder 4.5, buon primo tempo con triple e canestri importanti, ma nel quarto periodo sbaglia tanto sia verso il canestro che con errori grossolani e pericolosi per la squadra

Onyema 7, sono 19 punti, con tante schiacciate e altrettanti errori evitabili. Sta crescendo ma deve tenere sotto controllo la pressione, i due liberi sbagliati nel finale pesano tantissimo.

Mascolo 6.5, ancora in doppia cifra, fondamentale negli equilibri di squadra e nella gestione del pallone, tra terzo e quarto periodo trascina Scafati con 6 punti segnati, ma nel finale anche lui non è esente da colpe. Mascolo è troppo importante per questa squadra.

Coach Bucchi: 5, dopo tre quarti di partita di ottimo livello, tenendo testa a Verona e stando anche avanti, ma poi non riesce a rialzare la squadra nell’ultimo quarto, quello decisivo, quando crolla.

TEZENIS VERONA

Samuels Jr. 7, ottima prova, di sostanza con ben 12 punti segnati, 4 rimbalzi e 4 assist, parte a rilento poi cresce

Poser 5, si vede molto poco in campo

Massinburg 6.5, decisivo nel finale con un paio di canestri per chiudere i conti, copione simile come contro Milano

Tobey 7.5, oltre i suoi 17 punti c’è molto altro, tra cui i due rimbalzi offensivi che spengono le speranze di rimonta di Scafati nell’ultimo quarto.

Loro 7, parte sottotono, poi cresce man mano durante il match fino all’exploit finale con un paio di triple decisive nei momenti di maggiore difficoltà per Verona.

Andrews 3, praticamente non gioca, 5 falli, di cui un tecnico, in meno di dieci minuti.

Ambrosin 6, pochi minuti ma di qualità, 5 punti ed una buona intensità non lasciando molto respiro al portatore di palla di Scafati

Zampini 8, altra prestazione da leader perché oltre ai 14 punti ci sono 9 assist, che fanno capire quanto con Zampini in campo la squadra giri meglio e riesca a trovare più canestri puliti.

Melendez 6.5, sfida atletica con Onyema che nel primo quarto sembra vincere, sia in attacco che in difesa fa la differenza per Verona.

Coach Ramagli 7, la sua Verona reagisce bene nel primo quarto, poi tiene nel momento di Scafati a fine terzo periodo e ne approfitta quando gli avversari abbassano la testa nel finale di gara. Vittoria importante, due in meno di sette giorni, inizio di stagione da favola.

QUI le STATISTICHE del MATCH

Foto di Ciamillo Castoria