BOLOGNA – In sala stampa, al termine di Virtus Bologna-Venezia, hanno parlato i due allenatori. 

Queste le parole di Sergio Scariolo: 

“Partita combattutissima, penso che entrambe le squadre hanno dato il massimo per vincerla ed i tifosi possono essere contenti. Molti giocatori erano in debito di benzina e qualcuno non era ancora al meglio per i noti infortuni. Il nostro destino, vedendo il roster, è quello di dover soffrire in campionato italiano perché dobbiamo tenere fuori molti giocatori. Mancano dei giocatori italiani, avevamo qualche idea, ma dobbiamo arrangiarci. Sono contento per il successo, abbiamo vinto contro una squadra che dispone di giocatori di grandissima esperienza. Siamo stati anche sotto di nove, il terzo quarto non è stato all’altezza ma abbiamo reagito. Queste vittorie sono importanti. Oggi abbiamo avuto difficoltà sul perimetro e non in area. Abbiamo anche perso diversi palloni. Bako e Camara hanno tenuto bene contro uno dei migliori pivot del campionato come Watt, hanno fatto un ottimo lavoro. Il problema sono state le palle perse, decisamente troppe nel primo tempo. Venezia dispone di grandi tiratori e oggi ci hanno fatto male dall’arco dei tre punti. Tutti quelli che hanno giocato hanno contribuito, mi aspetto da tutti sempre un po’ di più mentre da Milos un po’ meno. Sentivo che volevamo vincere la partita, abbiamo dovuto limitare il minutaggio. Ora abbiamo un po’ di riposo e speriamo che possa recuperare una condizione accettabile”.

L’apporto di Mickey. “Il momento decisivo della partita è stato quando abbiamo recuperato lo svantaggio con un quintetto atipico. Abbiamo sfruttato bene il fatto che cambiavano sui blocchi per tenere Belinelli e Mickey si è fatto trovare pronto. Il numero degli assist, nonostante le palle perse, resta significativo”.

Mickey e Shengelia insieme. “Dipende da che livello giochi. Mickey e Shengelia assieme possono giocare ma tutto dipende da cosa succede in campo. In Eurolega non la vedo come soluzione possibile da adottare per venticinque minuti mentre in campionato te lo puoi permettere un po’ di più”.

L’esigenza di rafforza il reparto italiani. “C’è stata una serie di eventi sfortunati. Sono usciti Alibegovic e Tessitori e non ci sono stati rimpiazzi. Mi devo adattare alle scelte della società, il lavoro del coach è quello di dare suggerimenti che possono essere ascoltati o meno. Se non accade bisogna trovare una quadratura con quello che si ha a disposizione. Siamo orgogliosi della nostra dimensione, degli altri non dobbiamo preoccuparci ma bisogna andare avanti per la nostra strada facendo il meglio possibile”.

Queste le parole di Walter De Raffaele: 

“Iniziando dalla fine, direi che siamo stati dal talento immenso di Teodosic. Rivedendola abbiamo fatto una buona difesa, ma di questi giocatori non ce ne sono. Noi abbiamo giocato una signora partita, rispondendo anche alle assenze e ai giocatori fuori condizioni. Al di la dell’amarezza e di un bocco amaro, abbiamo giocato da vera squadra e questa è la cosa più importante. Dobbiamo resettare perché stasera andiamo in Francia per affrontare un’altra squadra capolista”.