Il successo del Partizan sul Vienna (99:78) in casa alla Aleksandar Nikolić Arena nell’ultima partita della Domenica del III turno di Lega adriatica ha permesso a Belgrado di mantenere la testa della classifica del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia con due vittorie in altrettante partite disputate. Trainata dai 15 punti, 6 assist e 5 rimbalzi di Luca Vildoza, senza tralasciare i 15 punti con 3 rimbalzi messi a segno da Joffrey Lauvergne, la compagine allenata da Joan Peñarroya ha prevalso dominando sotto le plance, con 34 rimbalzi catturati e 26 concessi, oltre mettere in mostra la migliore circolazione di palla del turno con 32 assist realizzati a fronte di 10 palle perse commesse.

Nel girone B, il Partizan condivide la testa della classifica col Dubai, che a sua volta ha sconfitto il Cluj-Napoca in trasferta (85:92), in una partita nella quale, per il secondo turno consecutivo, coach Xavi Pascual ha messo in mostra il miglior controllo di palla della giornata, stavolta commettendo solamente 7 palle perse. McKinley Wright con 16 punti ed Elie Okobo con 12 punti, 5 rimbalzi e 4 assist hanno trascinato un Dubai che ha recuperato uno svantaggio di nove lunghezze alla pausa lunga anche provocando 12 palle perse.

A fare compagnia alle finaliste della scorsa stagione è la Bosna Sarajevo, che a sua volta ha superato a Podgorica l’Estudiantes (91:100) in una partita che coach Dario Gjergja ha vinto sia mettendo a segno la migliore difesa sotto le plance del turno, con 24 rimbalzi difensivi catturati, sia prevalendo sul perimetro tenendo i padroni di casa al 31% da tre, tirando nel contempo col 44% dall’arco. Reginald Perry, con una prestazione da 28 punti e 8 rimbalzi, è stato il miglior marcatore dell’incontro.

Un primato che sorprende

Passando al girone A, la testa del gruppo è stata mantenuta a sorpresa dallo Široki Brijeg neopromosso, che con un successo casalingo in rimonta, sancito dal canestro decisivo di un Tayler Persons autore di 15 punti, 8 assist e 5 rimbalzi, ha steso nientemeno che la Cedevita Olimpija Lubiana (70:69). Per la squadra di coach Marijan Bagarić e per l’FMP Železnik, anch’essa prima a sorpresa dopo aver sconfitto in trasferta la Krka a Novo Mesto (68:79), i successi non sono stati casuali, avendo messo in mostra due delle migliori difese del turno. Gli erzegovini, da un lato, hanno concesso con 69 punti e 5 assist. I serbi, allenati da Saša Nikitović, hanno dall’altro subito 68 punti concedendo un 5% da tre.

Nella ‘partita di cartello’ della giornata, la Stella Rossa ha sconfitto convincentemente la Budućnost Podgorica (101:91) mettendo finalmente a punto la pallacanestro ad alti ritmi, difesa aggressiva, veloce condivisione di palla e soluzioni perimetrali di coach Ibon Navarro. Oltre ai 24 punti e 9 rimbalzi di Jordan Nwora, e ai 13 punti con 9 assist di Chris Jones, i biancorossi hanno tirato col 50% dalla lunga distanza, realizzando altresì 30 assist.

In uno scontro salvezza, lo Zadar è stato sconfitto dalla Mega al termine di una tappa da ciclismo nella quale, tra tentativi di fuga e contro scatti, i padroni di casa hanno avuto la meglio (88:82) dominando a rimbalzo. Per conto della squadra allenata da Vule Avdalović, Luka Paunov ha segnato la tripla decisiva a un minuto dalla fine, mentre i 20 punti con 4 assist di Vladimir Mihailović non sono bastati a coach Stipe Modrić lato Zara.

Il quintetto della giornata

Tayler Persons (Široki), McKinley Wright (Dubai), Luca Vildoza (Partizan), Reginald Perry (Bosna), Luka Paunov (Mega). Allenatore – Ibon Navarro (Stella Rossa)

I risultati della giornata

La classifica di Lega adriatica

Matteo Cazzulani

Nella foto: Joffrey Lauvergne del Partizan (in maglia nera). Credits: ABA League / Dragana Stjepanović