La Virtus Bologna continua a vincere. Una partita difficile in un campo ostico come quello della Reyer, Bologna insegue per tutto il match ma resta attaccata sempre alla partita, e nell’ultimo quarto effettua il sorpasso e controlla il vantaggio. La Reyer Venezia aveva trovato il vantaggio con le soluzioni offensive preferite da Bologna, ma è stata poi la difesa a zona a bloccare l’attacco veneziano, la solidità mentale e l’intensità difensiva dei ragazzi di coach Mumbrù che hanno cambiato volto alla partita. Virtus prima in classifica con Napoli a 6 punti. Primo stop per Venezia.

CRONACA

Sblocca la partita il floater di Carr a cui risponde Watson. La Virtus segna la prima tripla con Ferrari, uscendo dai blocchi. La Reyer trova il primo vantaggio con la tripla di Parks per il 9-7 e piazza un parziale di 8-0 con la tripla seguente di Watson, 15-7. Il canestro di Wiltjer porta per la prima volta Venezia sopra di dieci punti, 19-9. Vantaggio che aumenta fino ai dodici punti e costringe coach Mumbrù a chiamare il primo time out. Rientrati in campo Hackett trova il canestro che riporta Bologna sotto la doppia cifra di svantaggio, ma dall’altra parte Venezia trova canestri veloci che spiazzano la difesa avversaria e con Green da tre e Olinde in contropiede aumenta il vantaggio a tredici punti, 26-13. La Virtus ricuce lo svantaggio con un parziale di 7-0, ma alla tripla di Frazier risponde in chiusura di quarto Green con la stessa moneta. Venezia chiude il primo quarto con 5/8 da tre e avanti 29-20.

Nel secondo quarto la Virtus comincia con il lob da Frazier per Diarra. Virtus fallosa ad inizio quarto, tre falli dopo poco più di un minuto di gioco. La tripla di Bowman riporta Venezia al +10, 34-24, che diventa +12 dopo il canestro di Parks. Bologna attua delle modifiche in difesa passando alla zona 2-3 e riesce a riavvicinarsi possesso dopo possesso. Protagonisti gli italiani: Baldasso con 5 punti consecutivi, Diouf col canestro più libero aggiuntivo, Ferrari con la schiacciata e Casarin con l’appoggio del -1, 42-41. Venezia si riporta avanti di almeno due possessi pieni e chiude il quarto con la tripla di Watson che fissa il punteggio sul 51-45.

La Virtus sblocca il quarto con la tripla di Edwards del -3, 51-48. Nei primi minuti si segna poco, Venezia si sblocca con la tripla di Green a cui risponde sempre da tre Baldasso. Grazie ad una buona difesa e alla transizione la Reyer torna sul +7, 58-51. Per un paio di minuti Venezia riesce a bloccare il vantaggio, ma il ritorno alla zona in difesa della Virtus paga, e Bologna si riavvicina fino ad un solo possesso di svantaggio. Candi riesce a togliere la palla dalle mani di Ferrari e uscendo dall’area piazza la tripla del 72-67. In chiusura di quarto Frazier finta fuori dalle scarpe Olinde e segna dalla media il canestro del 72-69.

La Virtus torna sul -1 con Diouf, ma Watson segna il nuovo +3. Frazier trova Carr che segna la tripla del pareggio, 74 pari. Poi è Frazier a riportare dopo l’inizio del primo quarto la Virtus di nuovo avanti con la tripla 76-77. Diarra cattura il rimbalzo in attacco e segna il 76-79. Time out per Spahija e al rientro Wiltjer pareggia con la tripla. Bologna torna avanti di due possessi, ma Watson ricuce con la tripla del -1, 84-85. Ancora Diarra dopo il rimbalzo e poi 2/2 di Carr dalla lunetta a 1 minuto dalla fine, 84-89. Bowman riporta Venezia ad un possesso pieno di distanza, ma l’MVP Frazier costringe Parks alla palla persa in attacco dopo il rimbalzo offensivo succeduto all’errore da tre di Green. 2/2 in lunetta e partita chiusa. Infine canestro di Carr che fissa il punteggio sull’86-93 per la Virtus capolista con Napoli.

 

Tabellino

Classifica

 

foto (Diouf e Baldasso/Ciamillo-Castoria)

 

Edoardo Tamba