Verona batte Scafati 89-82 e conquista la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro Milano di lunedì sera. La squadra di coach Ramagli è stata brava a reagire ad un’ottima partenza dei gialloblu, riuscendo a recuperare e prendersi il vantaggio del match, mantenuto fino al terzo quarto, quando Scafati ha preso l’inerzia del match. I padroni di casa non sono però riusciti a dare la spallata decisiva al match nel finale con un ultimo quarto horror, dando la possibilità a Verona di tornare davanti e vincere la gara.
L’ottimo avvio di gara di Scafati è stato seguito da una grande reazione di Verona che, anche andando in difficoltà e sotto nel punteggio, non si è mai sciolta, recuperando nel punteggio e poi portandosi in vantaggio. I ritmi dei primi 20 minuti di partita sono altissimi, con tanti canestri da una parte e dall’altra, poche interruzioni e ben 99 punti totali segnati.
Verona è più cinica di Scafati nel primo tempo, trova più canestri e gestisce meglio il pallone. La squadra di coach Bucchi perde più palloni e fa errori banali, ma riesce a stare aggrappata al punteggio grazie agli strappi di Moore e le schiacciate di Onyema. Gli attacchi sono i protagonisti dei primi 20 minuti di gara, che si concludono sul 47-52.
E’ nella ripresa che la partita cambia completamente perchè, oltre all’uscita per falli di Andrews, che chiude la sua gara con meno di otto minuti giocati, Verona prova ad allungare nel punteggio fino al 55-61, ma è qui che i padroni di casa rispondono. Scafati piazza un 8-0 di parziale grazie a delle ottime difese, che permettono ai padroni di casa di recuperare i palloni e correre in contropiede. Verona riesce a rispondere, ma è Bruno Mascolo a permettere a Scafati di chiudere il terzo quarto avanti 72-70 con una tripla.
E’ sempre il capitano ad aprire le danze nel quarto periodo, ma questo resta per molto tempo l’unico canestro di Scafati negli ultimi 10 minuti. La squadra di Bucchi crolla definitivamente, Verona si riprende l’inerzia del match e fa il passo decisivo per vincerlo. La tripla di Loro, i due rimbalzi offensivi con canestro di Tobey e lo 0/4 dalla lunetta combinato da Offurum e Onyema, seguito dalla persa di Mascolo, chiudono i conti. Il parziale subito da Scafati è di 4-16. I padroni di casa tentano un ultimo disperato recupero con uno 6-0 fulmineo di parziale, ma ormai il tempo è finito, termina 82-89.
Una partita che lascia tanto amaro in bocca per Scafati, capace di essere superiore a Verona in molti momenti del match. Il finale del terzo quarto sembrava poter essere il preludio alla prima vittoria di coach Bucchi sulla panchina gialloblu, ma il crollo in un quarto periodo horror, ha certificato la terza sconfitta in altrettante gare per la squadra campana. Verona sorride e si prende la seconda vittoria in meno di sette giorni, dopo quella contro Milano. Gli scaligeri sono stati più bravi, e spesso anche più furbi, di Scafati, riuscendo poi nel finale a raccogliere i frutti di una partita sofferta ma giocata molto bene.
Foto di Ciamillo Castoria