Al termine di Trento-Venezia hanno parlato i due allenatori.

Queste le parole di Lele Molin: 

“Nel giro di 24 ore abbiamo guadagnato la qualificazione ai playoff e la certezza di essere – male che vada – sesti in classifica: questo ci dà grande soddisfazione, anche perché è un risultato che arriva al termine di una partita combattutissima. Sapevamo che sarebbe stato un match complesso che ci avrebbe messo alla prova sotto tanti punti di vista, la Reyer è una squadra molto esperta e tecnica che stasera è stata capace di colpirci anche nei momenti giusti. In quei momenti però abbiamo avuto la virtù di non lasciarci andare, anzi di tenere alto il focus in attacco e in difesa: non siamo stati perfetti, ma abbiamo mostrato enorme voglia di vincere. Prima che dei giocatori, ho la fortuna di lavorare con delle super persone: non avevo dubbi che questa squadra avrebbe dato tutto. Questo risultato nasce dalle persone, da un club che ha sempre mantenuto lucidità, da una squadra, da un palazzetto che oggi ci ha spinto. Ripartiamo da questa serata e dall’atteggiamento che abbiamo avuto in campo”.

Queste le parole di Neven Spahija:

“Congratulazioni a Trento che ha meritato la vittoria. Hanno vinto di due punti, ma sono stati la squadra migliore oggi: hanno voluto il successo più di noi. Non mi sono piaciute tante cose di noi, avvicinandoci ai playoff dobbiamo scendere in campo con molta più fisicità. E soprattutto dobbiamo giocare bene in difesa, quando segni 84 punti non puoi lamentarti del tuo attacco. Ora torniamo a casa a lavorare duramente”.