Lo Zadar ha inaugurato il 2026 presso la Krešimir Ćosić Arena con un successo interno sulla neopromossa Samobor (84:67), ottenuto nella seconda partita interna dell’anno solare in Premijer Liga dopo la vittoria maturata sullo Zabok nella giornata di lunedì presso il leggendario palasport di Jazine, dove i dalmati sono tornati a giocare temporaneamente per via dell’indisponibilità dell’arena polifunzionale intitolata alla memoria del padre del basket moderno, visto in Italia da giocatore e da allenatore alla Virtus Bologna.
In virtù del risultato, lo Zadar è rimasto in scia allo Split capolista nella classifica del campionato nazionale di Croazia incrementando il proprio bilancio a tredici successi in quindici incontri disputati. Inoltre, Zara è rimasta la migliore difesa del torneo per mezzo di medie di 71 punti, 32,5 rimbalzi e 12,6 assist concessi a partita, con altresì la migliore presenza sotto le plance con 40,6 rimbalzi catturati ad incontro, di cui 27,9 difensivi e 12,7 sotto il canestro avversario.
Per lo Zadar, la partita col Samobor, che ha approfittato della vittoria di Zara sullo Zabok per balzare al terzo posto in classifica, ha rappresentato il secondo scontro di alta classifica consecutivo che i campioni di Croazia in carica hanno affrontato in Premijer Liga dall’inizio del 2026.
La fuga nel secondo quarto
Un parziale di 12:2 realizzato nel secondo quarto ha consentito allo Zadar di prendere il largo in una partita nella quale Zara è andata sopra di quattordici lunghezze alla pausa lunga (48:34), per poi incrementare il proprio vantaggio a ventitré punti all’ultimo intervallo (70:47), ed infine vincere di diciassette dopo una quarta frazione di gioco che da dire alla contesa non aveva più nulla.
La difesa di coach Danijel Jusup, nello specifico, tenuto gli ospiti a 67 punti segnati e 15 assist realizzati in quaranta minuti di gioco, con altresì 23 palle perse provocate per mezzo di 12 recuperi, oltre a 3 stoppate date a fronte delle due messe a referto da parte degli avversari.
Tkachenko e Klarica protagonisti
Ivan Tkachenko, nazionale ucraino che lo Zadar ha acquistato come sostituto di Beau Beech, è stato il miglior marcatore per conto dello Zadar avendo realizzato 19 punti, mentre Krševan Klarica, sempre per parte di Zara, che ha fatto riposare i titolari in vista dell’impegno di domenica con la Budućnost in Lega adriatica, ha messo a segno 16 punti con 6 rimbalzi.
16 punti e 6 rimbalzi sono il bottino messo a segno anche da Bruno Levanić-Kutni, mentre Glen Burns, sempre per conto del Samobor, allenato da Petar Babić, ha aggiunto 13 punti.
Zadar vs. Samobor 84:67 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Vladimir Mihailović dello Zadar. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin