La BC Roma torna a vincere dopo la sconfitta nel derby, superando il Balkan Botevgrad per 77-72 dopo un supplementare al Palazzetto dello Sport. Una partita più complicata del previsto per i ragazzi di Magro, che faticano a trovare continuità in attacco e precisione dalla distanza.

A tenere in piedi i capitolini è soprattutto Artūrs Strautiņš, miglior marcatore dell’incontro con 17 punti. I bulgari rispondono con Aleksandar Stoimenov e Sukhmail Mathon, restando in partita nonostante una rotazione progressivamente ridotta dai falli. Nel finale dei regolamentari, la stoppata di Mathon su Nico Mannion manda la sfida all’overtime sul 69-69.

Nei cinque minuti aggiuntivi sale in cattedra Kelly Olynyk, che festeggia il debutto con 15 punti, sei dei quali nel supplementare. Il canadese firma le giocate decisive e aiuta Roma a conquistare la seconda vittoria consecutiva in EuroCup. Un successo sofferto, ma importante per il morale e la classifica, in una serata segnata dalla stanchezza degli impegni ravvicinati.

BC ROMA

Nico Mannion 6 – Nel primo tempo la sua prestazione è da insufficienza, ma tra terzo e quarto periodo sale di tono e ritrova le sue giocate. Conclude la sfida con 14 punti, 7 assist e 8/8 ai liberi. Forse per la stanchezza, forse per l’andamento della partita, non è però sembrato il solito Mannion.

Erik Stevenson 5,5 – Dopo un paio di ottime gare, arriva una serata no per l’americano. Nulla di grave: sicuramente la stanchezza delle tante partite ravvicinate ha inciso. Testa alla Reyer.

Artūrs Strautiņš 7 – Il migliore della BC Roma. A suon di triple salva la percentuale dalla distanza dei suoi: chiude con 3/6 da oltre l’arco, mentre il resto dei compagni mette insieme un complessivo 1/20.

Paul Watson 5,5 – Prima partenza stagionale in quintetto e inizio positivo. Nel corso della sfida, però, cala di rendimento e soprattutto di presenza. Non si prende più tiri né responsabilità. Ha fornito prestazioni migliori.

Marko Simonovic 5 – Sbaglia tanto, anche in situazioni banali. Male in attacco, dove perde i punti di riferimento e diventa prevedibile quando gli avversari abbassano il quintetto. Male anche in difesa, dove è spesso fuori tempo. Una giustificazione, però, c’è: in questo inizio di stagione ha giocato veramente tanto e oggi sembra accusare la fatica. Lo si vede spesso piegato, con le mani sulle ginocchia, a riprendere fiato.

Corey Davis 5,5 – Si vede poco e fa poco.

Giovanni Emejuru 4,5 – Gioca solo 9 minuti, ma è più dannoso che altro. Poco cattivo quando c’è da attaccare il ferro, commette anche lui molti errori nei fondamentali.

Gerald Ayayi 6 – Anche lui cresce nella seconda parte di gara. Molto meglio il secondo ingresso dalla panchina rispetto al primo.

Kelly Olynyk 7 – Ottimo l’impatto del canadese sulla squadra. È sicuramente il giocatore più esperto del gruppo e si vede. Nel primo tempo perde qualche pallone di troppo e sbaglia alcune giocate, rischiando a volte anche di scontrarsi con i compagni e intralciarli, a causa della scarsa conoscenza degli schemi del coach. Quando la palla scotta, però, la decide lui: 15 punti, di cui 6 nel supplementare. Decisamente il giocatore che mancava alla BC Roma.

Trentyn Flowers 6 – Un voto di incoraggiamento. Solo 9 minuti e 2 punti per lui: si vede che deve ancora ritrovare la forma dopo aver saltato le prime partite per infortunio.

Andrea Mezzanotte S.V. – Solo 5 minuti in campo, senza lasciare traccia se non sul tabellino.

Mike Iuzzolino N.E.

Coach Alessandro Magro 6,5 – La squadra trova un’importante vittoria dopo la cocente sconfitta di misura nel derby di domenica. Le energie, fisiche e soprattutto mentali, erano poche, come confermato dallo stesso coach. Vincere oggi, però, era importante per il morale e per la classifica di EuroCup.

BALKAN BOTEVGRAD

Darnell Edge 6,5 – Buona partita in regia, meno al tiro, ma quando penetra fa male alla difesa romana.

Aleksandar Stoimenov 6,5 – Miglior marcatore dei suoi con 16 punti, è una vera spina nel fianco della difesa romana. I suoi sono sempre canestri pesanti, perché arrivano principalmente nei momenti di flessione della squadra bulgara e la tengono a contatto con gli avversari. La prestazione sarebbe quasi da 8, ma il voto è pesantemente condizionato dal doppio fallo tecnico rimediato a sei minuti dalla fine, con la partita in pieno equilibrio, che cambia l’inerzia della sfida.

David Okwera 6 – Giocatore molto interessante fisicamente, con mezzi atletici decisamente sopra la media. Meno pulito e preciso tecnicamente, finisce anche lui nella lunga lista dei giocatori usciti per cinque falli, ma tra questi è forse il meno colpevole.

Nikolay Grozev 5,5 – Il suo compito è difendere forte sui lunghi e aiutare Mathon. Un ruolo che svolge bene, ma commettendo troppi falli, che ne limitano il minutaggio a soli 13 minuti e lo costringono a uscire all’inizio dell’ultimo quarto. Peccato, perché anche in attacco sta facendo il suo, con 6 punti e 3/6 dal campo.

Sukhmail Mathon 7,5 – Il migliore dei suoi: 14 punti, 8 rimbalzi e la clamorosa stoppata su Mannion, decisiva per mandare la gara all’overtime.

Pavlin Ivanov 6 – Dalla panchina raggiunge la doppia cifra, anche se le percentuali non sono proprio entusiasmanti. Si prende anche qualche tiro forzato di troppo.

Ulrich Chomche 5 – La sua pagella è un copia e incolla di quella di Grozev. Entra per dare fisicità e aiutare nella lotta a rimbalzo. Recepisce il messaggio, ma ci mette troppa foga: a sette minuti dalla fine, con soli 13 minuti giocati, è costretto a uscire per cinque falli.

Konstantin Toshkov 6,5 – Partita pulita e ordinata, condita da 9 punti, 6 rimbalzi e 2/2 da oltre l’arco.

Alex Ducas 5 – Gioca più minuti del previsto e si vede che non è al livello della competizione.

Martin Sotirov 5 – Decisamente non adeguato al contesto. Poteva fare di più.

Yura Melikyan N.E.

Ivan Spirov S.V. – Entra soltanto dopo che l’ennesimo giocatore del Balkan è uscito per falli. Nel piano partita non era previsto il suo impiego, invece si ritrova in campo nel momento più delicato della sfida.

Coach Bogdan Karaičić 6,5 – I suoi ragazzi ci provano, dando il 100% e mettendo in seria difficoltà una squadra molto più attrezzata, nonostante l’assenza per infortunio del loro miglior giocatore. Purtroppo una rotazione corta e le tantissime uscite per falli, dovute anche a un arbitraggio discutibile, condannano la sua squadra alla sconfitta.

Di Giovanni Oriolo

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Nell’immagine Artūrs Strautiņš, il migliore della BC Roma nella gara di stasera. Foto di G. Masi / Ciamillo-Castoria.