Soltanto due partite nella penultima notte di preseason NBA 2026, tra un finale combattuto al Madison Square Garden e una netta vittoria a Houston. I New York Knicks si prendono la rivincita sui Toronto Raptors, dopo la pesante sconfitta di 50 punti subita appena due giorni prima, imponendosi per 122-120. Il protagonista è Karl-Anthony Towns, che sfiora la tripla doppia con 13 punti, 15 rimbalzi e 9 assist, mentre Jalen Brunson chiude con 20 punti.
Successo convincente anche per gli Houston Rockets, che travolgono gli Oklahoma City Thunder per 116-89. A trascinare la formazione texana è Bogdan Bogdanović, autore di 15 punti con cinque triple, accompagnato dai 14 punti di Alperen Şengün e dai 12 di Amen Thompson. Serata difficile per i Thunder, che chiudono con appena il 13,9% dalla lunga distanza.
NEW YORK KNICKS – TORONTO RAPTORS 122-120
I New York Knicks conquistano la prima vittoria della propria preseason superando i Toronto Raptors per 122-120 al Madison Square Garden. Dopo il pesante 148-98 subito in Canada appena due giorni prima, la formazione newyorkese si prende la rivincita davanti al proprio pubblico. I padroni di casa chiudono il primo quarto avanti 35-32 e raggiungono l‘intervallo lungo sul 63-58, allungando ulteriormente nella terza frazione fino all’87-79.
Nell’ultimo periodo Toronto prova a ribaltare l’incontro, recuperando uno svantaggio di dieci punti e riportandosi in parità sull’89-89. New York riesce nuovamente ad allungare, ma i Raptors non si arrendono e trovano il 117-117 a poco più di un minuto dalla sirena. A decidere l’incontro è una tripla di Tyler Kolek a 53 secondi dalla fine, seguita da due liberi di Tyler Nickel. Toronto torna a -2 grazie a Malachi Smith e ha anche il possesso per vincere la partita, ma Jaden Bradley sbaglia il tiro decisivo.
Il protagonista dei Knicks è Karl-Anthony Towns, che sfiora la tripla doppia con 13 punti, 15 rimbalzi e 9 assist in 29 minuti. Il miglior realizzatore è Jalen Brunson con 20 punti e 7 assist, mentre Mikal Bridges e Andre Drummond aggiungono 14 punti a testa.
Nel postpartita il tecnico dei Knicks Mike Brown ha elogiato la prestazione collettiva della propria squadra, sottolineando soprattutto la circolazione del pallone: «Questo dice molto sulla coesione del gruppo, sulla nostra disponibilità a sacrificarci e a condividere il pallone». New York ha infatti chiuso l’incontro con 35 assist su 43 canestri realizzati dal campo.
Per Toronto non bastano i 23 punti di Scottie Barnes, autore anche di 4 stoppate, e i 21 punti con 8 rimbalzi di RJ Barrett. Buona anche la prova di Immanuel Quickley, che chiude con 18 punti e 7 assist, mentre Kawhi Leonard realizza 6 punti in 23 minuti.
New York Knicks: Brunson 20, Bridges 14, Drummond 14, Towns 13, Shamet 13, McBride 9, Alvarado 9, Anunoby 6, Diawara 6, Dadiet 6, Kolek 6, Clarkson 2, Nickel 2, Wiseman 2, Akins 0.
Toronto Raptors: Barnes 23, Barrett 21, Quickley 18, Murray-Boyles 12, Battle 10, Malachi Smith 8, Poeltl 7, Leonard 6, Shead 4, Walter 4, Kyle Anderson 4, Bradley 3, Burnett 0, Sharp 0, Key 0.
HOUSTON ROCKETS – OKLAHOMA CITY THUNDER 116-89
Gli Houston Rockets chiudono la propria preseason con una netta vittoria sugli Oklahoma City Thunder, imponendosi per 116-89 al Toyota Center. I padroni di casa prendono immediatamente il controllo dell’incontro, chiudendo il primo quarto avanti 33-15 grazie soprattutto ai 10 punti di Amen Thompson. Oklahoma City reagisce nella seconda frazione con un parziale di 32-21, riducendo lo svantaggio fino al 54-47 dell’intervallo lungo.
Nella ripresa Houston torna ad allungare, portandosi sul 79-69 al termine del terzo periodo. I Thunder non riescono a completare la rimonta e nell’ultima frazione i Rockets prendono definitivamente il largo, realizzando 37 punti contro i 20 degli avversari e arrivando a toccare anche il +29. A fare la differenza è soprattutto la circolazione del pallone, con Houston che chiude con 34 assist contro i 19 di Oklahoma City.
Il miglior realizzatore dei Rockets è Bogdan Bogdanović, autore di 15 punti con 5/8 dalla lunga distanza. Ottima anche la prova di Alperen Şengün, che chiude con 14 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, mentre Amen Thompson e Tari Eason aggiungono 12 punti a testa. Kevin Durant realizza 11 punti in appena 16 minuti, mentre Fred VanVleet distribuisce 8 assist senza commettere palle perse.
Per Oklahoma City non bastano i 18 punti e 7 rimbalzi di Jalen Williams e i 17 punti di Shai Gilgeous-Alexander. I Thunder pagano soprattutto le difficoltà al tiro da tre punti, chiudendo con appena 5 triple realizzate su 36 tentativi, pari al 13,9%.
Houston Rockets: Bogdanović 15, Şengün 14, Thompson 12, Eason 12, Durant 11, Sheppard 11, VanVleet 7, Crawford 7, Julian Phillips 6, Bruce Thornton 5, Jabari Smith Jr. 4, Tate 4, Pedulla 3, Capela 2, Tshiebwe 2, Copeland 1, Smart 0, Matthews 0.
Oklahoma City Thunder: Jalen Williams 18, Gilgeous-Alexander 17, Barnhizer 9, McCain 8, Mitchell 7, Hartenstein 6, Mara 6, Stirtz 5, Kenrich Williams 4, Dix 4, Caruso 3, Holifield 2, Tilly 0, Pritchard 0.
Di Flavio Tarabù
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In foto da sinistra: Karl-Anthony Towns, Bogdan Bogdanović e Alperen Şengün | New York Knicks, via Facebook e Houston Rockets, via X