La nuova Virtus costruita in estate da Paolo Ronci e Alex Mumbrú, viaggia a gonfie vele dopo aver regolato fra le mura amiche del PalaDozza anche i baschi del Baskonia, in una gara che i ragazzi in bianconero hanno dovuto vincere due volte. La squadra di coach Perasovic, appena arrivato, non ha mollato mai, arrivando a concludere una rimonta che sembrava impossibile proprio a ridosso della fine dell’incontro. Forse, i bianconeri hanno alzato le mani dal manubrio troppo presto, complice un pò di stanchezza dopo la trasferta francese, che ha richiesto parecchie energie, fors’anche per aver condotto in testa dall’inizio una gara che ad un certo punto, li ha visti sopra di un rassicurante più diciassette.
Le squadre giovani si sa, a volte commettono errori di inesperienza, e la Virtus ha probabilmente pensato di aver già domato il toro, situazione che si è subito dimostrata negativa, visto come si è sviluppata la gara in quei minuti. Ma la cosa rassicurante, è proprio legata a come i giovani virtussini hanno reagito nei successivi minuti in cui si è di nuovo chiusa la difesa, ed in attacco gli occhi della tigre bianconera, hanno ricominciato a fiammeggiare, piazzando un parziale che ha di nuovo annientato le speranze basche.
Quarta vittoria consecutiva dunque in Eurolega, un bottino assolutamente insperato ed imprevisto per la compagine bianconera, forte di questa sfrontatezza legata alla giovane età, che permette alla banda di coach Mumbrú di andare sempre oltre l’ostacolo, o comunque di provarci sempre sino all’ultima goccia di sudore.
L’estate scorsa, quando venne definito il roster, i maggiori esperti di basket, davano il gruppo del Presidente Zanetti fra gli ultimi del lotto in Europa e fuori dalle prime quattro in campionato. Oggi, probabilmente qualcuno sta rivedendo le proprie posizioni, visto il gioco espresso da questo gruppo, ma soprattutto dalla continua crescita dei singoli all’interno della squadra guidata dal tecnico iberico. A dire il vero, anche fra la tifoseria, c’erano stati parecchi mugugni, assenti i grandi nomi, qualcuno si era spinto in critiche piuttosto pesanti sul modo di comporre la squadra che oggi sta pian piano riportando i tifosi a palazzo. Sarebbe doveroso, leggere ogni tanto qualche scusa ai dirigenti bianconeri, da parte di chi, sui vari social aveva criticato in modo piuttosto pesante ma soprattutto messo in dubbio le capacità di scouting di Paolo Ronci, che da quando è stato per così dire liberato dall’orpello di dover sottostare alle direttive di altri, sta dimostrando di vederci molto lontano nell’andare a scegliere prospetti di grande potenzialità.
L’esempio più evidente è rappresentato da Aliou Diarra, arrivato l’anno scorso da giocatore sconosciuto ai più, e subito accolto come se fosse arrivato un profugo da una guerra africana, un rifugiato che grazie a Paolo Ronci, aveva trovato asilo in Italia. I fatti, oggi, raccontano una realtà ben diversa, questo ragazzo aveva solo bisogno di capire il gioco di un campionato che non conosceva, sia in Italia che in Europa, sta crescendo molto in fretta e probabilmente oggi il rischio è che qualcuno lo abbia già annotato nel proprio libretto degli appunti, per poi fargli pervenire un’offerta per la prossima stagione. Chi scrive è certo che in caso di addio per il prossimo anno, quelli che l’anno scorso ne criticavano l’arrivo, sarebbero in prima fila a criticare la società per non aver avuto la capacità di trattenerlo, blindandone il contratto. Così va il mondo, specialmente quello dei social, dove tutti diventano prima coach da Eurolega, poi general manager di lungo corso e all’occorrenza anche stimati legali pronti a dettare le direttive su come trattenere un giocatore professionista.
Tornando a cose più semplici, questa sera si torna in campo in LBA, dove giova ricordare che questa Virtus di ragazzini, insieme a Napoli, è la sola squadra ancora imbattutta, tanto per gradire. L’avversario è Scafati, non certo una delle prime, ma pur sempre squadra da rispettare, soprattutto da chi in settimana ha già nelle gambe due gare faticosissime di Eurolega ed un viaggio a Parigi iniziato non benissimo per un problema all’aereo che avrebbe dovuto portare i virtussini nella capitale francese.
Serve nuovamente che il gruppo faccia quadrato, che gli italiani diano il massimo supporto perché il torneo nazionale deve diventare il principale campo di battaglia per il loro impiego, utile a far rifiatare che in Europa corre e suda in modo smodato. L’ambiente del PalaDozza sarà ancora una volta pronto a dare il proprio aiuto in termini di calore, ma saranno ancora una volta i ragazzi in canotta nera a dover versare sudore e fatica sul parquet, per avere ragione di un avversario da prendere comunque con le molle, per mantenere il primo posto in classifica, visto anche lo scontro a Napoli, fra i partenopei e l’Olimpia Milano.
SI va in campo alle ore 18,30 agli ordini dei signori Valzani, Lucotti e Patti. Diretta televisiva su LBA TV, mentre sull’etere la gara sarà raccontata da Dario Ronzulli sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Aliou Diarra, uno fra i più positivi contro Baskonia (foto Ciamillo Castoria)