Il Panathinaikos ha mantenuto l’imbattibilità nel campionato nazionale di Grecia travolgendo il Peristeri (93:75) nella ‘partita di cartello’ della terza giornata. Per la compagine allenata da Željko Obradović, che ha incontrato il promettente Vassilis Xanthopoulos alla guida degli ospiti, la vittoria è stata una risposta convincente alla sconfitta subita in Eurolega contro l’Hapoel Tel Aviv, riuscendo a superare il problema provocato da un calendario che ha costretto Atene a disputare due partite nel corso di una manciata di ore di differenza.
Il Panathinaikos, trascinato dalla doppia doppia da 16 punti e 11 rimbalzi di Kostas Mitoglou, e dai 18 punti con 6 assist di un rientrante Kendrick Nunn, ha tenuto gli avversari a 46 punti in trenta minuti con un 25% dalla lunga distanza. Anche l’Olympiacos di coach Georgios Bartzokas ha mantenuto l’imbattibilità sconfiggendo il Vikos in trasferta (68:79) grazie ai 17 punti, 8 assist e 4 rimbalzi di Codi Miller-McIntyre, e ai 15 punti, 7 rimbalzi e 4 assist di Sasha Vezenkov, tenendo i padroni di casa sotto i settanta punti.
Primo in classifica con tre vittorie in altrettante partite disputate, ma senza le penalizzazioni che hanno invece dovuto scontare Panathinaikos e Olympiacos, è invece il PAOK di Andrea Trinchieri, capace di vincere in trasferta a Rodi contro il Kolossos (84:88) una partita decisa da una tripla di Cedi Osman, che ha altresì realizzato una prestazione personale da record con 37 punti e 7 canestri dalla lunga distanza. Salonicco, inoltre, ha dominato sotto le plance, catturando, nel corso della partita, 31 rimbalzi, 11 dei quali sotto il canestro avversario, concedendone nel contempo solo 18 ai padroni di casa.
AEK e Aris all’inseguimento
Una tripla decisiva, in questo caso Giannoulis Larentzakis, ha caratterizzato anche la vittoria casalinga dell’AEK Atene sul Mykonos (84:79), decisa non solo dai 13 punti e 5 assist dell’esterno veterano, ma anche dalla migliore circolazione di palla che, nell’economia generale dell’incontro, ha consentito a coach Dragan Šakota di tornare alla vittoria. Atene ha infatti realizzato 24 assist e solo 16 palle perse, mentre gli ospiti hanno messo a segno 13 passaggi decisivi con 18 turnover.
Infine, una solida prestazione difensiva è quanto ha permesso all’Aris di Vassilis Spanoulis di piegare il Maroussi (74:57) in una partita a bassi ritmi nella quale Salonicco ha tenuto gli avversari a 57 punti per mezzo di una difesa particolarmente attenta nella metà campo. I padroni di casa, trascinati dai 22 punti di Matt Morgan, hanno subito un 20% dalla lunga distanza e solo 12 assist da parte degli ospiti, costretti altresì a 19 palle perse per mezzo di 13 recuperi.
Con tre vittorie in tre partite, il PAOK è in vantaggio su Panathinaikos e Olympiacos, che pur avendo il medesimo bilancio di Salonicco posseggono due punti in meno in classifica causa penalizzazione. L’altra compagine della squadra della città dove è nato l’alfabeto glagolitico, l’Aris, segue con due vittorie e una sconfitta, ex aequo con AEK Atene, Peristeri e Karditsas.
Il quintetto della giornata
Matt Morgan (Aris), Codi Miller-McIntyre (Olympiacos), Giannoulis Larentzakis (AEK), Cedi Osman (PAOK), Kostas Mitoglou (Panathinaikos). Allenatore – Željko Obradović (Panathinaikos)
Matteo Cazzulani
Nella foto: Cedi Osman del PAOK. Credits: Esake