La vittoria del Sopot di Žan Tabak e Geoffrey Groselle sul Toruń di Srđan Subotić e Viktor Gaddefors nel derby tra professionisti legati a Spalato e Bologna della giornata (75:68) è stato l’episodio maggiormente significativo dell’ottavo turno della Ekstraklasa polacca assieme al successo della capolista Włocławek sul campo della Legia di Varsavia, ottenuto al supplementare al termine di una gara equilibrata ed avvincente (86:94).

Tra gli altri risultati della giornata, da segnalare sono i successi esterni della Spójnia di Stargard sul Gliwice (83:97), e dei Dziki di Varsavia sullo Śląsk di Breslavia (Wrocław), che all’indomani della sconfitta ha rimpiazzato Miodrag Rajković con Aleksandar Jončevski alla guida della squadra (62:69).

BM SULLE STRADE D’EUROPA / BOLOGNA E SPALATO DIETRO ALLO SCONTRO TRA SOPOT E TORUŃ – DI MATTEO CAZZULANI

Sopot vs. Toruń 75:68 – statistiche

Un parziale di 9:0 ad inizio ultimo quarto ha permesso al Sopot di superare un Toruń combattivo, capace di tenere i campioni nazionali in carica sulle spine per trenta minuti, prima che la qualità e la maggiore profondità del roster del coach nativo di Spalato Žan Tabak e dell’ex Fortitudo Bologna Geoffrey Groselle si facesse valere sulla lunga distanza in un incontro dal basso punteggio, nel quale le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi.

Una solida prestazione difensiva, con 68 punti concessi in quaranta minuti, e gli avversari tenuti ad un 25% dalla lunga distanza, ha infatti permesso al Sopot di prevalere assieme ad una migliore presenza sotto le plance, con 40 rimbalzi catturati e 33 concessi alla compagine di coach spalatino Srđan Subotić e dell’ex Virtus Viktor Gaddefors.

Il neoacquisto Nicholas Johnson ha esordito con 13 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, mentre sempre tra le fila della compagine di coach Tabak da segnalare sono anche i 9 punti con 6 rimbalzi messi a segno da Geoffrey Groselle.

Lato Toruń, coach Subotić ha ricevuto 20 punti da Dominik Wilczek, mentre Viktor Gaddefors ha realizzato 9 punti, 6 rimbalzi e 5 assist.

Legia vs. Włocławek 86:94 d.t.s. – statistiche

Un parziale di 0:6 nel supplementare è stata la maniera in cui un Włocławek cinico ha avuto la meglio su una Legia combattiva, capace di portare all’overtime, per mezzo di un break di 10:5 negli ultimi minuti del tempo regolamentare, una partita nella quale i Legionari hanno sempre inseguito.

A prescindere dallo scatto di orgoglio di Varsavia, la compagine di Ladislavia, allenata da Selçuk Ernak, ha prevalso grazie ad una difesa aggressiva capace di provocare 19 palle perse per mezzo di 9 palle rubate, oltre ad una migliore circolazione di palla con ben 25 assist realizzati.

Proprio grazie agli assist, 11 messi a referto assieme a 17 punti, Kamil Łączyński è stato il miglior giocatore dell’incontro, seguito, sempre lato Włocławek, da Luke Petrasek con 23 punti e 5 rimbalzi.

Coach Ivica Skelin, per conto della Legia, ha invece ottenuto 30 punti con 5 rimbalzi da Kameron McGusty, oltre ad 11 punti da Maksymilian Wilczek.

La classifica

Włocławek resta in testa alla classifica con otto successi in altrettante partite disputate, seguito dal Sopot con un bilancio di sette vittorie ed una sconfitta.

Al terzo posto, altresì, Legia e Dziki Varsavia condividono un bilancio di cinque successi e tre partire perse assieme a Stettino e Górnik Wałbrzych.

Chi difende e chi attacca

Il neopromosso Wałbrzych è la migliore difesa della Ekstraklasa con una media di 73,6 punti concessi ad incontro, mentre il Sopot possiede sia il miglior attacco del campionato con 92,4 punti segnati a partita, che la migliore circolazione di palla del torneo con 21,7 assist a gara.

L’MKS Dąbrowa Górnicza è la migliore compagine sotto le plance con 39,7 rimbalzi catturati ad incontro, mentre il Toruń possiede il miglior controllo di palla del torneo con 10,6 palle perse commesse a partita.

Il quintetto della giornata

Kamil Łączyński (Włocławek), Adaš Juškevičius (Stal), Janari Joesaar (Dziki), Aleksander Langović (Spójnia), Geoffrey Groselle (Sopot). Allenatore – Selçuk Ernak (Włocławek)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Geoffrey Groselle del Sopot (in maglia gialla). Credits: PAP