Spalato e Bologna, con allenatori nati e cresciuti nella città dalmata, e giocatori transitati da Basket City nel corso della propria carriera, sono le città protagoniste di uno scontro di spessore della Ekstraklasa polacca, che vedrà il Trefl Sopot di coach Žan Tabak e dell’ex Fortitudo Bologna Geoffrey Groselle affrontare il Toruń di coach Srđan Subotić e dell’ex Virtus Viktor Gaddefors.
Sarà dunque con una nota proveniente da due città dalla profonda tradizione di basket, in un paese, la Polonia, ancora in via di maturazione in termini di cultura cestistica, che lo scontro tra la compagine della Pomerania e la squadra della città natale di Niccolò Copernico fornirà non solo spunti sportivi, ma anche duelli personali dal forte interesse.
Qui Spalato: Žan Tabak e Srđan Subotić
Iniziando dai due allenatori, Žan Tabak e Srđan Subotić, entrambi caratterizzati in linea di massima da una forte attenzione nei confronti della fase difensiva, sono stati tra i protagonisti di due generazioni differenti che, a Spalato, hanno portato titoli nazionali e continentali.
Tre volte campione d’Europa di fila tra 1989 e 1991 con la gloriosa Jugoplastika di Toni Kukoč, Dino Rađa e Duško Ivanović, Tabak ha sviluppato la sua carriera da allenatore fuori Croazia, soprattutto in Polonia, dove l’ex campione NBA con gli Houston Rockets ha vinto due titoli, due coppe e due supercoppe nazionali.
Campione di Croazia da capitano nel 2003, Subotić, dal canto suo, ha avviato un percorso da allenatore in seno allo Split, prima di approdare all’inizio della stagione 2023-2024 in Polonia, dove ha superato le aspettative portando il Toruń alla Final Eight di coppa.
Qui Bologna: Geoffrey Groselle e Viktor Gaddefors
Venendo al campo, Groselle e Gaddefors sono tra i protagonisti di due compagini, Sopot e Toruń, nelle quali l’ex centro della Fortitudo sta viaggiando su 9,8 punti, 5,6 rimbalzi ed una palla rubata di media a partita, mentre l’ex ala della Virtus sta ‘rispondendo’ con 10,4 punti, 5 assist, 4,9 rimbalzi ed una palla rubata ad incontro.
Groselle in particolare sta facendo dimenticare quella ‘brutta copia’ vista (per colpe anche e soprattutto non sue) a Bologna nella stagione 2021-2022, quando la ‘effe scudata’, falcidiata da problemi economici e societari, è finita retrocessa in Serie A2.
Gaddefors, invece, sta mostrando quella solidità, concretezza ed ampia visione di gioco già messa in mostra, in maniera altalenante, con la maglia delle ‘vu nere’ in Serie A tra 2011 e 2014.
Difese in crisi
Per quanto riguarda gli equilibri della Ekstraklasa polacca, l’incontro tra Sopot e Toruń vedrà opporsi la seconda della classe, con un bilancio di 6 vittorie ed una sconfitta, e la settima in classifica, con 3 successi e quattro partite perse.
Nonostante sia Tabak che Subotić siano molto attenti all’aspetto difensivo, le due compagini sono la quintultima e sestultima difesa del torneo polacco, col Sopot a concedere 84,6 punti a partita, ed il Toruń a riceverne 83,9.
D’altro canto, la compagine baltica è il primo attacco del campionato con una media di 92,4 punti realizzati ad incontro, mentre i copernicani posseggono il miglior controllo di palla del torneo, con 10,6 palle perse a partita.
Trefl Sopot vs. Toruń – Domenica, 1 dicembre – Hala Stulecia, Sopot
Matteo Cazzulani
Nella foto: Geoffrey Groselle del Sopot (in maglia Fortitudo) e Viktor Gaddefors del Toruń (in maglia Virtus)