Dalla battaglia di Trento esce vincitrice l’Olimpia Milano, che espugna la BLM Group Arena 65-74. Serie chiusa quindi sul 3-0, con Milano che diventa la 23esima squadra a trovare il cappotto dopo essere partita sul 2-0 (su 34 occasioni).

Un punteggio finale che non rende merito all’impegno incredibile dell’Aquila, che lotta tutta la gara senza mai concedere più di 9 punti di distacco, arrivando sul finale addirittura al pareggio sul 63-63. Poi, quando la palla scotta, Milano ha dei veri fuoriclasse: come il Chacho Rodriguez, che dopo aver segnato due soli punti nei primi 38 minuti ha infilato una bomba dal peso specifico enorme.

Le statistiche ci mostrano la storia di una gara dura, sofferta, fisica, segnata dalle difese: 51% al tiro da 2 per Trento, che segna però solo 6 triple su 28 tentativi (21%); 42% e 39% per Milano. L’Olimpia vince a rimbalzo, 41 a 38, e nel rapporto perse/recuperi, con 10 perse e 8 recuperi contro le 11 e 6 di Trento. Quello che i numeri non ci dicono è la voglia di non mollare mai di Trento, con i giocatori costantemente sul parquet per ogni palla persa e con la grinta che a Milano non avevano saputo mostrare. Un’ottima gara 3 per chiudere una stagione complicata: coach Molin può essere soddisfatto.

Milano ha rischiato tanto sul finale, proprio come contro il Bayern, ma ha saputo mantenere la calma necessaria e ora si dirige verso le semifinali, dove affronterà la vincente della serie tra Venezia e Sassari. Merito ancora una volta dell’MVP della serie all’unanimità, Riccardo Moraschini. Questa sera per lui 13 punti (100% dal campo) e 9 rimbalzi, 1 persa, 1 recupero e 2 assist in 23 minuti sul parquet: numeri incredibili per un giocatore escluso dalla serie playoff di Eurolega. A ruota seguono tanti altri, da LeDay Punter, ma una menzione d’onore va a Kyle Hines. In una serata complicata, in cui il duello con il centro di Trento sembrava pendere dall’altra parte, l’uomo con il sangue di ghiaccio ha ancora una volta prodotto due recuperi fondamentali nell’ultimo minuto e mezzo per garantire la vittoria.

Trento può uscirne a testa alta, e può farlo con la consapevolezza di averci messo il 100 per 100. Maye è saltato fuori nel bisogno, ma il migliore è stato Kelvin Martin, che ha saputo trovare una consistenza necessaria in attacco: 13 punti, 8 rimbalzi, 2 perse, 1 recupero e un assist. Insieme a lui a sputare sangue ci sono stati Williams, che ha battuto, almeno per una volta, Hines, segnando 16 punti con 8 rimbalzi, 1 stoppata e 2 assist, anche se con 4 perse; e un Jeremy Morgan inizialmente inefficace, ma capace di trovare punti pesanti sul finale: 12 a fine gara, con 3 rimbalzi, 1 stoppata, 2 perse e 4 recuperi.

Finisce qui la stagione per Trento, ma è solo un arrivederci alla prossima stagione, quando ancora una volta sarà in lizza per i playoff.

Per Milano fuori Shields per il risentimento muscolare di Gara 1, a riposo per turnover Micov e Tarczewski, oltre a Moretti. Trento ancora senza Lechthaler.

LA CRONACA

Messina schiera Delaney, Punter, Moraschini, LeDay e Hines, per Molin in campo Browne, Morgan, Martin, Maye e Williams.

L’Olimpia parte calda, poi Williams stoppa Hines e segna dall’altro lato. Milano schiera la zona 2-3, Trento non sembra subirne le conseguenze: Maye segna una tripla, stoppa LeDay e va in coast-to-coast per 2 liberi. Browne spende subito il suo secondo fallo, Luke Maye è caldo: tripla in faccia a LeDay, 11-9. Il canestrone di Williams e la tripla dall’angolo di Sanders vogliono dire 16-11 con 3 minuti e mezzo nel primo. Milano fatica a costruire. Grazie ai liberi però si riavvicina e la bomba di Datome segna il sorpasso. 16-18, 50 secondi nel primo e timeout di Molin. Niente per l’Aquila, canestro di Biligha dall’altra parte: 16-20 dopo i primi 10 minuti.

Trento è a secco da 5 minuti: Williams ci prova ma Biligha non lo lascia passare. Dall’angolo Roll allunga il parziale a 12-0. Williams segna un layup acrobatico, poi schiaccia il 20-23. Browne tira giù un rimbalzo offensivo e sulla persa di Datome infila due punti facili: timeout Olimpia Milano. 22-25 con 5 minuti all’intervallo. Moraschini trova la bomba del +6, Morgan poi commette fallo con il blocco in movimento. Recupero di Moraschini e jumper di LeDay dal mezzo angolo: timeout per Trento, 22-30 e 3 minuti all’intervallo. Tripla di Punter e 3 liberi a segno per l’Aquila. Maye sigilla Punter, Williams crede di avere il vantaggio ma Moraschini lo tiene e recupera il rimbalzo. Browne vola per il finger-roll del 27-33, LeDay ridà aria con un libero ma Morgan si fa sentire; sulla sirena Delaney si appoggia al vetro per il 29-36.

Milano sta soffrendo la maggiore fisicità di Trento, che sta lavorando in area e guida 22-21 a rimbalzo. Male per l’Olimpia il tiro: 40% da 2, 36% da 3. Bene però la gestione della palla: 3 perse e 5 recuperi, contro le 7 perse e 2 recuperi di Trento. Per gli ospiti brilla ancora una volta Riccardo Moraschini: 8 punti con 3/3 dal campo, 5 rimbalzi e 1 recupero. Trento ha dalla sua gli 8 punti di Williams, i 5 punti con 5 rimbalzi di Browne (non certamente il più alto in campo) e un ottimo Kelvin Martin da 4 punti, 4 rimbalzi, 1 recupero e 1 fallo subito.

Trento parte forte con la bomba di Martin e il tap-in di Maye: 34-36. Poi LeDay perde palla: timeout di Messina dopo 1 minuto e mezzo. LeDay guadagna due liberi per trovare aria, Moraschini subisce fallo da Maye, il quarto. Bomba di Punter e schiacciata di Hines per il 36-43. Minuti di difficoltà, fino ai due liberi di Punter con 3:42 nel terzo. La difesa va in crisi e Williams si porta a casa il ferro. Martin corre in coast-to-coast per il 2+1, poi sull’errore del Chacho vola ancora: 42-47. Rodriguez fa 2/2, ma è tornato il Morgan di gara 2: tripla frontale, 45-49 e 100 secondi nel terzo. Hines trova Datome dopo 2 rimbalzi: sentenza. Forray deruba Brooks a rimbalzo, poi anche Datome perde palla! Purtroppo per Trento non ne ricavano nulla. Timeout di Molin per costruire l’ultimo tiro: niente da fare. 45-52 con dieci minuti da giocare.

Si intensificano i contatti sul 47-54, fino al canestro di Forray: Milano ha già speso 3 falli. Moraschini dalla lunetta fa 10, Hines esaurisce il bonus con 6:40 da giocare. Lotta folle a rimbalzo, Milano perde e regala due liberi a Morgan. 51-56. Bomba di Moraschini in faccia a Maye. Gran canestro di KP, Williams si allunga in area e deposita il pallone nella retina. La partita è una battaglia, Trento sputa sangue. I liberi di Browne segnano il 56-61. Trento prende fuoco: 5 punti di Morgan per il 63-63! Timeout per Ettore Messina. 4-0 rapido grazie al recupero di Hines: controtimeout di Molin. 63-67, 1:59. Williams in semigancio! Bomba del Chacho, poi un altro recupero di Hines e lancio di Rodriguez per LeDay: 65-72, 1 minuto rimanente. Milano prende tempo, con 30 secondi Delaney può chiuderla in lunetta. 2/2: Molin chiama timeout. Maye sbaglia, finisce qui: 3-0 Milano, 65-74.

QUI le statistiche complete

FOTO: Riccardo Moraschini (Ciamillo-Castoria)

Yuri Pietro Tacconi