Le parole dei due coach, quello di Sassari Demis Cavina e quello di Varese Adriano Vertemati, dopo il loro scontro in Supercoppa:
DEMIS CAVINA:
Si chiuse il girone con una buona prestazione difensiva che era quello che mi interessava di più a livello di squadra, si chiude il girone con un’ottima prova corale e la testa giusta. Ovviamente la partita era una partita di precampionato e dopo le gare precedenti serviva una prova decente in difesa. Sono contento che tutti i ragazzi abbiano segnato, che siano stati partecipi, adesso si pensa al prossimo evento, per noi è stato fondamentale giocare in questo girone. Testa a Brindisi con una chiusura di girone molto positiva. Abbiamo giocato senza guardare l’avversario e la posta in palio, cercando di mantenere uniformità nell’intensità, la palla sta girando bene in attacco e nel terzo quarto abbiamo sbagliato dei tiri aperti però la cosa che mi è piaciuta di più è stata l’intensità difensiva, sempre molto alta”.
ADRIANO VERTEMATI:
«Abbiamo fatto una partita negativa, soprattutto per quel che riguarda le palle perse. È impensabile vincere con 17 palle perse, a maggiore ragione fuori casa. Alcuni giocatori si sono sforzati mentre altri hanno fatto fatica ad interpretare la partita e a mantenere il livello di energia per competere. Chiudiamo questa Supercoppa, come normale che sia, in cui abbiamo giocato tanto e ci siamo allenati poco; senza allenamento qualcosa si lascia per strada. Stasera non abbiamo interpretato bene la difesa sul pick and roll di Sassari, così come il loro attacco al pressing; per questo motivo abbiamo regalato tanti possessi lasciando loro liberi di fare canestri facili. Questo l’abbiamo pagato a caro prezzo, soprattutto nel terzo quarto».