Una Pistoia stellare cancella l’estate travagliata e piena di dubbi battendo 88-82 una Napoli che si ricorda di sé stessa troppo tardi. Ci riesce grazie ad un Silins a dir poco monumentale che è protagonista, con Michael Forrest, dello strappo iniziale, poi chiude con la tripla della staffa una prestazione da 22 punti.

Forrest, dal suo canto, comincia con un immaginifico 4/5 dall’arco, così come capitan Della Rosa piazza subito un 3/3 anche da distanze siderali.

Napoli è troppo brutta per essere vera, troppo distratta dalle previsioni precampionato, quasi supponente. Quando le cose si mettono male, i partenopei provano a raggrupparsi, riuscendo anche ad arrivare al -1 ma fallendo sistematicamente tutte le occasioni di sorpasso con la scelta sbagliata.

È la seconda volta che gli uomini di Milicic regalano il primo tempo, troppi i 56 punti subiti, anche al netto delle percentuali avversarie dall’arco, 7/10 alla fine del primo quarto.

Vero, Pedro Llompart aveva parlato di una squadra che avrebbe avuto bisogno di più tempo di quella dell’anno scorso, ma lo è altrettanto che certi vuoti, così prolungati, e certe difese svagate debbano avere vita assai breve.

LA CRONACA

Un PalaCarrara quasi pieno, nonostante le polemiche estive e l’assenza di Semaj Christon, per il quale non sono state espletate in tempo le prariche burocratiche, si apre ad una Estra alla spasmodica ricerca di certezze.

Napoli, recuperato capitan De Nicolao, vuole partire con il piede giusto e confermare quanto di buono fatto vedere nel secondo tempo della semifinale di Supercoppa contro la Virtus Bologna.

Gli ospiti schierano Copeland al fianco di Pangos nel quintetto iniziale; al canadese e all’ex di turno si uniscono Treier, Williams e Totè; il primo quintetto di Dante Calabria, invece, vede Forrest, Rowan, Paschall, Childs e Brajkovic.

Sono i padroni di casa ad inaugurare il punteggio, Forrest si prende e segna la tripla in transizione, Childs lo imita dall’angolo ed è subito 6-0 Estra.

Napoli, dopo una serie di errori, si sblocca con Williams che corregge il lay up sbagliato da Pangos e segna subendo il fallo; il libero aggiuntivo, però, non va a segno.

I tiratori di casa non sbagliano nulla, la tripla arriva dal figlio d’arte Maverick Rowan, in ritmo come i compagni; la cattiva notizia riguarda, però, Elijah Childs, al secondo fallo personale dopo soli 2’ e sostituito da Della Rosa per un quintetto extra piccolo.

Napoli fatica ad andare in transizione per merito dei rientri rapidi di Pistoia; nonostante l’attacco sia a difesa schierata, i partenopei rientrano con Totè fino al -1.

I padroni di casa ritrovano il filo approfittando di una palla letteralmente buttata da Dreznjak che si trasforma nell’alley-oop Rowan-Brajkovic.

Ma è solo il preludio al primo vantaggio ospite, Manning entra dalla panchina e infila 5 punti filati; solo la mira pazzesca dall’arco, stavolta di Silins, permette ai biancorossi di riprendersi il comando con due canestri pesanti consecutivi (19-15).

Il lettone è in totale trance agonistica e tocca quota 8 consecutivi, per Milicic è il momento di richiamare in panchina i suoi per due chiacchiere non proprio amichevoli.

Gli ospiti perdono la bussola, Della Rosa ha spazio e ringrazia con la tripla, +9 (24-15) e parziale di 11-0, Dreznjak frena l’emorragia, anche lui dal perimetro.

Il croato è protagonista anche nel -4, tuttavia Silins arriva al 3/3 dai 6,75m.

L’ultimo tiro di Napoli va sul ferro, 29-24 Pistoia al 10’, con 7/10 dal perimetro.

Com’è finito il primo quarto, comincia il secondo, tripla di Forrest per il +8, Napoli replica guadagnandosi due liberi con Treier dopo un errore marchiano di Manning; l’estone fa bottino pieno (32-26).

Gli ospiti fanno le formichine, Manning accorcia in penetrazione mentre il quintetto basso di Milicic mette qualche bastone tra le ruote all’attacco biancorosso.

Ancora una tripla per il +7, Forrest riceve dal ribaltamento e centra il bersaglio grosso (37-30), stavolta Copeland replica con la stessa moneta.

Napoli, per la prima volta, pecca a rimbalzo, concede troppo spazio e Della Rosa segna da 8 metri.

In un modo o nell’altro, però, Napoli resta in scia con Totè, ma ancora Forrest fa 4/5 dalla lunga distanza (43-36), Della Rosa fa altrettanto, +10 Estra e time out per Milicic.

Il tecnico croato abbassa nuovamente il quintetto, Dreznjak lo ricompensa con un buon lavoro in difesa e il canestro del -7.

Ma è una Pistoia che vola, stavolta Brajkovic aggiorna il massimo vantaggio da sotto (50-39), replica Woldetensae con la tripla, ma Rowan fissa il nuovo +10 in avvicinamento.

Napoli litiga ancora con la lunetta, Manning ne segna solo uno dei due guadagnati, Brajkovic, dal suo canto, fa 2/2 ed è di nuovo +11 (54-43).

Non è finita, altra gita a cronometro fermo per Rowan, 13 di vantaggio e quota 56.

Al 20’ è 56-43.

Gli ospiti aprono il secondo tempo con la difesa allungata, capitalizzata da 4 punti consecutivi di Treier che valgono il -9 (56-47).

Il parziale napoletano cresce con Totè, ci pensa Forrest a chiuderlo dalla media (58-50).

È scatenato il pivot ex Pesaro, assoluto protagonista dei successivi due canestri che valgono il -4 (58-54) e quota 14 personale.

Napoli, però, si perde ancora in scelte spesso incomprensibili, Pistoia ringrazia e si riporta sul +8, grazie anche alla schiacciata di Childs, Milicic decide di parlarne con i suoi.

La chiccchierata è salutare, Manning e Treier ristabiliscono le 4 lunghezze di ritardo (64-60).

Arriva anche il -3, Manning colpisce dall’angolo, una delle pochissime triple tentate, e porta tutti all’ultima pausa sul 66-63.

Pistoia si sblocca in avvio di quarto periodo con Rowan e Forrest, Williams rintuzza a cronometro fermo, Copeland ristabilisce il singolo possesso di distacco, poi mette in moto lo scooter e vola a segnare il -1 (70-69).

L’ex della gara manca la tripla del sorpasso, tuttavia Forrest non ne approfitta, ci pensa Silins a rimettere un possesso pieno tra le due squadre.

L’Estra trae energia dal sospiro di sollievo, Childs capitalizza con la bimane il taglio alle spalle della difesa.

La risposta partenopea arriva con il primo canestro dal campo di uno spento Pangos.

Napoli, però, si spegne, ancora una volta con scelte palesemente sbagliate. Pistoia ci crede e piazza il break di 7-0 per l’81-73.

Sembra l’allungo decisivo, tuttavia Pangos e Williams costruiscono due canestri in fotocopia, 82-79 e partita ancora aperta.

A chiuderla, però, è Karlis Silins. Da 3.

Finisce 88-82.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Michael Forrest, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco