L’arbitro di Fortitudo Bologna-Reggio Emilia Silvia Marziali si è raccontata ad Il Corriere dello Sport, queste le sue dichiarazioni:

“Io in campo ormai ho imparato ad isolarmi, quasi avessi un casco che mi insonorizza. E’ un lavoro che devi costruire su te stessa nel corso degli anni. Passando dai primi campetti di provincia, dove giocano in promozione amatori o cestisti che sono avanti con l’età, salendo poi di gradino in gradino. Anche l’esperienza internazionale, con i club e qualche mese fa agli Europei femminili, sono serviti a corazzarmi ancora di più. All’inizio della mia carriera con il fischietto volevo per forza essere chiamata arbitro. Ora mi sembra arrivato il momento che anche qui ci sia rispetto per il genere: sono arbitra, così come lo è stata Antonella Fabretti. Lei è stata la prima a fischiare in serie A con gli uomini. Era al suo primo anno quando io nascevo”.