Dopo la sconfitta di Brescia ieri sera nel big match di giornata contro l’Olimpia Milano, si è aperta una grande opportunità per la Segafredo per ritrovare il primato in solitaria dopo tanto tempo. L’avversario di questa sera è Napoli, squadra che al momento occupa l’ultima posizione in classifica, non certamente un avversario sulla carta imbattibile per la Virtus.

Ma come sempre in questi casi, sarebbe meglio non prendere sottogamba l’impegno in terra partenopea, spesso sono le partite sulla carta più semplici che nascondono insidie fatali o scherzi del destino davvero imprevedibili.

La squadra guidata da Giorgio Valli, non ha certamente mostrato un grande basket dall’inizio del torneo, ma occorre sempre fare molta attenzione ai moti d’orgoglio che una compagine possa tirar fuori, quando sul proprio palcoscenico sale una delle big del campionato, gli stimoli spesso di raddoppiano.

Fra l’altro Napoli aveva operato una mini rivoluzione nel proprio spogliatoio all’arrivo di coach Giorgio Valli, ex coach di una Virtus sfortunata, sembrava in un primo momento che le cose si fossero sistemate, ma poi anche con i nuovi acquisti, non è mai sbocciata quell’amalgama necessaria a far cambiare idea sul destino a cui sembra destinata.

Dopo la gara infrasettimanale di Eurolega in cui la Virtus ha dovuto registrare la settima sconfitta consecutiva ad opera del Real Madrid in cui sia Alessandro Pajola che Marco Belinelli sono rimasti a guardare dalla tribuna per motivi fisici di diversa natura, questa sera entrambi saranno presenti fra coloro che sfideranno Napoli.

Una vittoria sotto l’ombra del Vesuvio, sarebbe già un segnale molto importante per la classifica, ieri sera la gara fra Brescia e Milano è stata vinta dai milanesi, che hanno cosìfermato la Leonessa e creato una grande opportunità per la Segafredo di raggiungere la vetta in solitaria. E’ chiaro che ai Virtussini, al momento sembra interessare maggiormente l’impegno di campionato piuttosto che le restanti gare di Eurolega. D’altronde è palese che il torneo continentale è ormai andato, seppur la matematica ancora non condanna la Virtus. Servono ora tutto l’impegno e le energie necessarie a non commettere passi falsi, sopratutto sui campi in cui l’avversario sulla carta, non rappresenta un problema.

Tutte le gare vanno prese col giusto impegno, cercando di non tralasciare alcun particolare che potrebbe fare la differenza in gare delicate come quelle dell’ultima parte di stagione,

Coach Dusko Ivanovic avrà praticamente tutto il roster a disposizione (tranne il lungodegente Clyburn) da cui attingere i dodici da mandare in campo, scelta non semplice, ma il tecnico montenegrino, ormai ad un passo dalla conferma, saprò certamente farle correttamente, vedendo i ragazzi ogni giorno in allenamento e sapendo il tipo di avversario da affrontare questa seraa.

Ci sarà comunque da soffrire, Napoli ha bisogno di tornare alla vittoria dopo gli ultimi avvenimenti, se vuole provare a raggiungere la quota salvezza. Dall’altra parte, una Virtus ancora sconfitta in Eurolega da uno dei Real Madrid meno brillanti degli ultimi anni, cerca la prestazione sotto l’ombra del Vesuvio per mantenere inalterato il proprio vantaggio sull’Olimpia Milano, ed approfittando della sconfitta di Brescia per raggiungere la vetta in solitaria.

Palla a due alle ore 10,30 agli ordini dei signori Lo Guzzo, Perciavalle e Lucotti, partita trasmessa da DAZN, mentre l’immancabile voce di Dario Ronzulli, racconterà la cronaca dai microfoni di Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Alessandro Pajola, stasera di nuovo in campo contro Napoli (foto Ciamillo Castoria)