La Germani Brescia chiude il proprio campionato con una schiacciante vittoria 92-71 contro una Dinamo Sassari rimaneggiata e già condannata alla retrocessione dallo scorso turno: il successo casalingo di oggi, mai in discussione se non per 5 minuti di blackout a inizio terzo quarto, vale il secondo posto in classifica per la squadra di coach Cotelli, che entra in controllo del match sin dai primi minuti di gioco e poi conduce senza problemi per tutta la durata della gara, se non appunto per un parziale di 0-14 ad inizio secondo tempo che avvicina i sardi a -10, poi subito contenuti da Brescia. I lombardi trovano facilmente la via del canestro per 35′, come dimostrano le percentuali (63% da 2, 44% da 3) e i 23 assist. Dall’altra parte, gli uomini guidati da Veljko Mrsic, penalizzati anche dalle assenze per motivi disciplinari di Marshall, Macon e Thomas, non sfigurano a rimbalzo (33, di cui 12 offensivi, contro i 32 bresciani) dopo un inizio assai complicato, ma pagano il 28% dalla lunga distanza. Il risultato inchioda definitivamente Banco di Sardegna a 14 punti, fanalino di coda di questo campionato di Serie A, mentre con questa vittoria la Germani sale a 42 punti, chiudendo definitivamente il discorso secondo posto (consolidato anche dalla contemporanea sconfitta dell’EA7 Milano), e si prepara ad affrontare il primo turno di playoff il prossimo weekend, dove affronterà Trieste con il vantaggio del fattore campo.
La cronaca
L’unica squadra delle due ad avere ancora obiettivi è la Germani, che dopo un inizio non brillante, grazie anche agli 11 punti in poco più di 3 minuti di Sassari, riesce a mettere la testa avanti con la schiacciata di Rivers, per poi allungare e iniziare il proprio dominio, caratterizzato dalla prevalenza a rimbalzo (8 a 5) e dalla precisione da 3 (4/6), che permettono ai padroni di casa di chiudere il primo quarto sul +11: la tripla di Nunn vale il 27-16 dopo i primi 10′. Nel secondo periodo emergono maggiormente tutte le difficoltà tecniche e caratteriali della Dinamo, mentre la squadra di coach Cotelli ha voglia di divertirsi, senza mancare di rispetto all’avversario: Mobio schiaccia per il +19, gli uomini di Mrsic provano a restare sotto con Beliauskas e Mezzanotte, ma Ivanovic, on fire dall’arco, risponde presente. Si sblocca dall’arco anche Della Valle, con la tripla numero 700 della sua carriera nel massimo campionato italiano, mentre la Germani vola sul 57-31 all’intervallo lungo, pareggiando il massimo di punti in un primo tempo nel 25/26 (furono 57 anche contro Cantù). Il terzo quarto ha invece del clamoroso, con i padroni di casa che non trovano la via del canestro per più di 5 minuti, quando i 2 punti in corsa di Mobio sbloccano finalmente Brescia, dopo ben 14 punti consecutivi degli ospiti, di cui 4 da McGlynn e 6 da Buie. Gli uomini di Cotelli ritrovano il feeling con la retina grazie a Della Valle e Rivers, ma gli ospiti ora ci credono, grazie a uno scatenato Desure Buie da 8 punti in 2 minuti, che valgono il -10. I lombardi riescono a sistemare le cose negli ultimi 2 minuti di terzo quarto, con un parziale di 7-0 per il 72-55 prima degli ultimi 10′, che fanno rientrare l’allarme. L’ultimo periodo rappresenta una formalità, con la Leonessa che si limita a gestire, toccando nuovamente il +20, e chiude senza problemi la partita: alla fine il tabellino recita 92-71, con la tripla di Santinon che risponde al canestro dal mid-range di McGlynn, l’ultimo di Sassari nel massimo campionato.
Jayden Nunn
Foto B.Ladaga / Ciamillo-Castoria
Martino Cavigioli