Il peso di un sogno. Quei playoff che mancano da tantissimo tempo. 8 lunghissimi anni. Era la stagione 2017-2018. Ora, l’Openjobmetis vuole sognare. Di fronte a sé trova la Virtus Bologna, in una trasferta proibitiva. La vittoria darebbe la matematica certezza, senza dover aspettare il risultato di Trento con Milano. Kastritis: “Siamo padroni del nostro destino.”

IL PESO DI UN SOGNO

Una trasferta proibitiva, difficile. Sul campo di una Virtus tornata in saluto, che ha aggiunto recentemente Yago Dos Santos, che si affida al talento di Niang, alla leadership di Hackett, e alla sfrontatezza e magia di Edwards. Sul piano meramente tecnico e numerico, la partita sembra essere chiusa prima che inizi. Ma Varese ha un sogno. Sente il peso di un sogno. Quei playoff che mancano da 8 anni, dopo l’ultima apparizione nel 2018 contro Brescia.

Kastritis si rifà al destino, all’esserne padroni, al voler fare una gara sfrontata, senza rimpianti. Varese, con una vittoria, va matematicamente ai playoff senza aspettare il risultato di Trento-Milano. Servirà un’impresa, in un palazzetto ostico come quello di Bologna. Una gara di squadra, da squadra vera e compatta. Che non forza e non si perde d’animo di fronte alla meglio attrezzata Virtus. Che propone diverse e continue nuove soluzioni.

Il peso di un sogno da restituire a una comunità, quella biancorossa, che attende da tantissimo tempo. Che ha visto intervallarsi, negli anni scorsi, anni di difficili salvezze e di pesanti difficoltà. Con il progetto Scola che ora pare stia decollando definitivamente e che deve dimostrare, oggi, di essere veramente grande. Alle 17, il campo sarà il giudice di un verdetto pesante. Lo scopriremo solo vivendo.