La Reyer Venezia parte forte in EuroCup e si impone in Francia contro Bourg en Bresse, squadra che lo scorso anno ha eliminato gli oro-granata in un discusso back to back giocato a Venezia dopo che il Covid ha decimato la stessa squadra italiana. Stagione nuova, situazioni nuove, risultati diversi: la Reyer è solida ed in Francia si prende i primi 2 punti del suo torneo. Ecco le pagelle del match, vinto con pieno merito (62-73) dal team di De Raffaele.

BOURG EN BRESSE 5: Segna poco, forza tanto, la reazione è sconnessa e confusa. La Reyer ha vinto con merito.

SULAIMON 5: Miglior marcatore dei suoi, 5/17 dal campo, un paio di airball. A parte due-tre fiammate non è certo decisivo, anzi.

CHASSANG 6.5: Tira poco e bene, cattura 8 rimbalzi. Partita solida.

BENITEZ 6: Nel complesso non sfigura, ne mette 6 con 3 rimbalzi.

COSSE N.E

MIKA 6: In attacco non sfigura e segna 8 punti, ma la fase difensiva è totalmente da dimenticare, con Watt che banchetta come e quando vuole.

PELOS 6.5: Già lo scorso anno fece male alla Reyer, stavolta meno ma certamente è uno dei migliori per i suoi e va in doppia cifra.

DALTON 6.5: Arrivato da poco e si vede, ma nel complesso mette insieme una buona prova con 8 punti.

WILLIAMS: 4.5: Si notano solo i suoi 6 rimbalzi, per il resto commette una serie infinita di sciocchezze e – difatti – gioca solo 11′.

ROOS 5.5: Fa esaltare il pubblico con una schiacciata a rimbalzo offensivo, ma in ogni azione in cui è puntato commette fallo.

FALCOZ NE

JULIEN 5.5: 7 assist, ok, ma non fa mai canestro. Buona visione di gioco, ma a livello realizzativo non ne azzecca molte.

LEGNAME 5: Si arrabbia tanto, tantissimo, ma non ottiene nulla. Se per trovare canestri con continuità si deve quasi pregare, non si fa molta strada. Tante situazioni di isolamento, pochi giochi davvero corali: la sua squadra è indietro.

 

REYER VENEZIA 7: L’aria d’Europa fa bene, sembra. Partita solida, giocata con compattezza e testa. Nelle difficoltà i giocatori oro-granata sono rimasti tranquilli applicandosi in maniera importante in difesa. Segnali confortanti.

STONE 6: Gioca 10′ prima di farsi male per non rientrare più. Sperando non sia nulla, il numero 5 dimostra quanto può essere utile in quel poco di campo.

TONUT 7.5: Eccolo il numero 7, giocate da MVP e di grande personalità per ricacciare indietro i francesi, compresa una tripla fuori equilibrio e di grande peso specifico.

DAYE 7.5: Parte male, ma esce nel momento del bisogno. La giocata con cui chiude il terzo quarto è totalmente no-sense e lo accende del tutto: da lì in poi un altro giocatore. Determinante, finalmente.

DE NICOLAO 6: Tira poco e scrive virgola, ma il numero 10 mette a referto 2 assist e un recupero chiave nell’ultimo quarto.

SANDERS 5.5: Parte male, cresce un po’ con il passare dei minuti limitando errori, palle perse e giocate rivedibili. Ne mette 6, ma quelle 4 palle perse sono troppe.

PHILLIP 6: Partita nel complesso sufficiente, il play inglese segna 6 punti e regala 5 assist in una serata non semplicissima, ma gestita con intelligenza.

CHARALAMPOPOULOS N.G: 0/2 in lunetta sanguinoso, ma non si può dare un giudizio per 5′ in campo.

MAZZOLA 7: Nei 12 per il ko di Echodas è l’uomo giusto al posto giusto nel momento giusto. Doppia cifra con 10 punti e 3 triple, che bella serata per l’ex Torino.

BROOKS 5.5: Gioca poco perché non è al meglio e si vede. 2 punti, 2 palle perse, 3 rimbalzi. Ha abituato ad altro, ma è giustificato.

CERELLA N.E

VITALI 6: Vero che da 3 non segna mai (0/4), ma è utile in tante altre cose tra assist, rimbalzi ed una fase difensiva di ottimo livello.

WATT 8: Parte con le marce alte e – salvo un paio di passaggi a vuoto – non le abbassa mai. Demolisce Williams e Mika, segna 16 punti e recupera 12 rimbalzi, l’ultimo con un bel tap-in a sigillare il +11 finale. Con Tonut e Phillip gioca ottimi pick&roll, uno chiuso con una bimane tonante. MVP di serata.

DE RAFFAELE 7: Nel momento più delicato e nel momento più importante trova le risposte che voleva dalla sua Reyer, soprattutto dai “senatori” del gruppo. Prima Watt, poi Tonut, poi Daye, poi ancora Tonut ed a chiudere ancora Watt: la serata ha 3 colonne portanti, ma piace la reazione mentale del gruppo, che sta compatto e non concede nulla a Bourg. I 22 assist sono un bel segnale. Riecco la sua Reyer.

Daniele Morbio

Foto EuroCup – Jacques Cormareche