Giornata amara questo mercoledì 20 ottobre per le due formazioni italiane impegnate in Europa. Venezia e Bologna infatti escono dei loro impegni continentali, rispettivamente di Eurolega e Eurocup, entrambe sconfitte. Se da una parte però la Reyer esce battuta ma non ridimensionata dal parquet di casa, il discorso per la Virtus è decisamente diverso. I 38 punti di scarto subiti nel secondo tempo sono una ripassata che difficilmente sarà digerita dopo un primo tempo terminato in parità.

Umana Reyer Venezia-Perfumerias Avenida   56-71 (22-27 ; 12-19 ; 7-12 ; 15-13)

Nella terza giornata di Eurolega le campionesse d’Italia devono alzare bandiera bianca contro le spagnole dell’Avenida che mantengono il primato del girone a punteggio pieno. Le oro-granata, dopo essere andate subito in svantaggio, recuperano e passano per poco alla conduzione del match. Il punteggio è di 13-11 ma da qui in poi è solo una prova di forza della formazione spagnola. Infatti le ragazze di Roberto Iniguez riprendono subito il comando delle operazioni e non lo molleranno fino alla fine. Le padrone di casa provano in tutti i modi a rimanere attaccate alla partita ma il +17 del terzo periodo segna la fine. L’ultimo periodo vede le due squadre rispondersi colpo su colpo con la formazione ospite che mantiene alla fine i 15 punti di vantaggio. Venezia da segnalare le prestazioni di Anderson (14 punti, 3 rimbalzi e 8 assist) e Thornton (14 punti e 5 rimbalzi). Per la formazione iberica ottime prove di Samuelson, Fasuola e Hof che rischia la doppia-doppia finale chiudendo con12 punti e 9 rimbalzi.

Qui le statistiche dell’incontro

Flammes Carolo-Virtus Segafredo Bologna   84-46 (16-17 ; 15-14 ; 28-11 ; 25-4)

Quanto successo quest’oggi sul parquet del Caisse d’epargne Arena di Charleville dimostra che la strada da percorrere per la giovane formazione bolognese a livello europeo è ancora lunga. Si perché nel palazzetto francese sono andati in scena due incontri distinti all’interno dello stesso. Nella prima parte si è vista una partita combattuta tra due formazioni che se la cantano e se la suonano a piacimento; infatti alla pausa lunga il tabellone recita Flammes 31-Bologna 31. Nella seconda parte è andato in scena il massacro in stile francese. La Virtus perde subito l’inerzia del match, si sfalda completamente e mette a referto 11 punti nel terzo e solo 4 nell’ultimo quarto. La formazione di casa al contrario trova fiducia nei propri mezzi e dilaga inesorabilmente arrivando a chiudere con 38 punti di scarto. Sugli scudi senza alcun dubbio la nigeriana Akhator che chiude con una doppia-doppia da 22 punti e 16 rimbalzi ben supportata dalla transalpina Pouye, anche per lei doppia-doppia da 16 punti, 11 rimbalzi e 3 assistenze. Per le ragazze di Lardo c’è ancora tanto lavoro da svolgere, sperando che questa batosta possa essere cancellata con un colpo di spugna.

Qui le statistiche dell’incontro

 

Riccardo Chiorzi