BOLOGNA – La Dinamo Sassari espugna il PalaDozza battendo 84-103 la Fortitudo Bologna e lo fa con una grande prova di autorità. Gli uomini di coach Piero Bucchi – in questo recupero della tredicesima giornata – hanno nettamente riscattato la brutta prova di domenica contro la Vanoli Cremona.
I sardi hanno fatto la voce grossa sia in area che sul perimetro, mettendo in grossa difficoltà una Fortitudo che nel primo tempo aveva trovato un bel +10 sul 47-37. Poi la chiave della partita: in 2’ i felsinei si sono fatti recuperare il proprio vantaggio e da lì non hanno più visto gli avversari. Sassari ha tenuto – anche e soprattutto parecchio difese blande della Kigili – percentuali al tiro pesante eccellenti. Questo ha dato dato fiducia agli uomini di Bucchi che nel corso del secondo tempo hanno vinto tutti i duelli per i palloni sporchi.
La Fortitudo, dopo il sofferto successo contro Varese, non riesce a ripetersi davanti al proprio pubblico. Ancora una volta, come tre giorni fa, a pagare caro sono state le difese: 52 i punti subiti all’intervallo, 103 quelli alla fine. Troppi, veramente troppi per poter impensierire una squadra come Sassari.
Con questa sconfitta la Fortitudo rimane a 8 punti in classifica, a pari merito con Cremona che ha perso in casa con Trieste.
Per Sassari 20 punti di Gerald Robinson, 20 di Christian Mekowulu, 18 di David Logan, 18 di Eimantas Bendzius e 10 di Filip Kruslin.
Per la Fortitudo invece arrivano 17 da Leonardo Totè, 15 da Branden Frazier, 15 da Pietro Aradori, 11 da Vasilis Charalampopoulos e 10 da Robin Benzing.
La cronaca
L’avvio della Fortitudo è perfetto. 3’ senza sbagliare nulla dal campo che significa 10-3. La risposta di Sassari non si fa attendere. La Dinamo piazza un parziale di 2-11 e va avanti sul 12-14.
La Kigili non si fa destabilizzare dalle sfuriate di Sassari e con un ottimo Totè chiude il primo quarto avanti 24-19.
Nella prima parte del secondo periodo le squadre si battono colpo su colpo, poi la difesa della Fortitudo sale di livello e grazie ai canestri di Frazier e Gudmundsson vola sul 42-35, vantaggio che poi va in doppia cifra sul 47-37 a 2’ dall’intervallo.
La Dinamo però non molla e imbastisce una rimonta incredibile sul finire di periodo: Robinson e Logan sono protagonisti di un parziale di 13-0 che all’intervallo significa 49-52.
Il rientro in campo è tutto a favore dei sardi. La squadra di Bucchi continua ad essere pericolosa dal perimetro con Bendzius e da dentro l’area con Mekowulu, mentre la Effe fatica a trovare la via del canestro: 56-64 dopo 5’.
I primi 30’ si chiudono sul 68-75 con una Kigili che prova a non far scappare i propri avversari.
Le percentuali al tiro da tre di Sassari fanno la differenza e costringono la Fortitudo ad un -13 pesante (81-94).
C’è troppa Sassari per la Fortitudo: il match termina 84-103.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria