Successo importantissimo del Banco di Sardegna Sassari che dopo 4 anni dall’ultima volta (3/12/2017) torna a battere l’Happy Casa Brindisi sul parquet amico. Il punteggio finale al PalaSerradimigni è di 102-75 per la formazione di Bucchi. Una vittoria di squadra, quella dei padroni di casa, che lottano su ogni pallone e non mollano un centimetro per tutti e quaranta i minuti di gioco, permettendosi anche il lusso di dilagare nel finale. Vittoria del collettivo dal quale spuntano a nostro avviso tre perle. Robinson, Burnell e Bendzius sono secondo noi il collante di questo successo, oltre al coach che dal suo arrivo in panchina ha rivitalizzato un ambiente che aveva smarrito la voglia di lottare. Ed è proprio questo fattore che ha permesso ai casalinghi di dominare l’incontro che era cominciato sostanzialmente alla pari. Si perché Brindisi nei primi 10’ tiene bene il campo, va in vantaggio e ribatte colpo su colpo. Col passare dei minuti però la cattiveria svanisce e pian piano i ragazzi di Vitucci non riescono a sostenere il passo degli avversari. Nel finale di partita smettono definitivamente di essere in campo regalando di fatto il centello ai padroni di casa.
Cronaca:
Primi minuti di gioco nel segno del ritmo, dell’equilibrio e dell’intensità difensiva. A non beneficiarne è la precisione al tiro che lascia abbastanza a desiderare. Dopo tre minuti, dove vengono segnati solo 4 punti per parte, le polveri s’infiammano. I protagonisti sono i Perkins per Brindisi e l’asse Robinson-Mekowulu per i padroni di casa. Il punteggio cresce ma la sfida rimane sempre in parità. A rompere l’equilibrio nell’ultimo minuto di gioco è Nick Perkins, a cui viene semplice segnare anche da 3. È proprio la bomba del centro brindisino che permette agli ospiti di chiudere in vantaggio il primo quarto sul 21-24.
A inizio secondo periodo il professor Logan fa subito sentire la sua presenza e con 4 punti consecutivi suona la carica per i padroni di casa. Burnell segue l’esempio del compagno e con un dolce appoggio alla tabella porta i suoi in vantaggio. I punti di Gaspardo e l’1/2 di Josh Perkins dalla lunetta non bastano perchè la tripla Bendzius mette Sassari sopra 31-27 e costringe al time-out Vitucci. Le due squadre si perdono per qualche momento in alcuni battibecchi evitabili spezzettando la contesa. Ci pensa ancora una tripla di Bendzius a mettere tutti d’accordo portando il punteggio sul 42-36. Arriva nel frattempo anche il primo canestro per Ale Gentile con la nuova casacca ma è ancora Robinson a mostrare come si gioca. Dopo due ottime difese da parte dei compagni realizza il gioco da tre punti che chiude il primo tempo sul 47-38.
I primi venti minuti hanno dimostrato tutte le difficoltà di Brindisi che dopo un buon primo quarto cede il passo. Vitucci si aggrappa ai due Perkins, ma per il resto del rooster al momento è poca cosa. Sassari dal canto suo ha si un Robinson spaziale, ma anche i compagni di squadra non sono da meno. Oltre a giocare un buon basket offensivo fanno un gran lavoro difensivo che mette in piena difficoltà gli avversari.
La ripresa si apre con due assistenze di Robinson per Bendzius e Mekuwulu che si chiudono con due perentorie schiacciate. Brindisi prova a rimanere in scia con Josh Perkins e soprattutto con Ale Gentile. L’azzurro realizza quattro punti consecutivi dando respiro ai compagni, ma il quarto fallo del compagno a stelle e strisce complica nuovamente le cose. La bomba di Logan significa +14 e nuovo massimo vantaggio (63-49 a 4’ dalla sirena). Brindisi continua a pasticciare e stavolta è Burnell a segnarne tre di fila. Gaspardo forza due triple e prova a tenere a galla i suoi ma serve più cattiveria su entrambi i lati del campo per rientrare in partita. Il tempo si chiude sul 73-59.
Nick Perkins canta e porta la croce ma la difesa asfissiante di Sassari è troppo anche per lui. Il +17 firmato da Bendzius mette in sicurezza il punteggio a 8’ dalla sirena finale. Dopo una tripla di Chappell è ancora Robinson che dispensa basket. Segna e fa segnare i compagni portando il Banco sul +21 (87-66). Josh Perkins, al di là del suo modo di stare in campo, non molla e mantiene viva l’ultima fiammella della speranza. L’ennesimo alley-oop di Robinson per Mekuwulu però evoca il sipario. Gli ultimi tre minuti, seppur combattuti anche oltre il limite, servono per le statistiche finali. Sassari dilaga e chiude sul 102-75.
Qui le statistiche dell’incontro
in foto: Gerald Robinson (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi