Continua a tenere banco la vicenda Groselle-Fortitudo-Wuzburg. Sembrava tutto fatto, tanto che il club tedesco aveva fatto il comunicato stampa di ben venuto. Poi è saltato tutto perché il lungo americano non è riuscito a trovare un accordo di risoluzione con la Kigili.
A quel punto Wuzburg è tornato sul mercato tesserando Abdul-Malik Abu. L’amministratore delegato tedesco, Steffen Liebler, ha fatto poi carezza sull’accaduto preannunciando un’azione legale nei confronti dell’agente di Groselle.
Queste le sue parole:
“C’era il contratto firmato, il giocatore aveva fatto le valigie, la sua maglia del Würzburg con il numero 41 era già stampata, ma l’ingaggio del centro Geoffrey Groselle è fallito all’ultimo secondo. Il motivo: l’agente del giocatore aveva firmato il contratto con St. Oliver Würzburg, anche se contrariamente alle sue dichiarazioni, non c’era l’approvazione del club precedente. Al posto dell’americano, Würzburg ha ingaggiato mercoledì Abdul-Malik Abu, che è atteso a Würzburg giovedì e potrebbe essere utilizzato in trasferta venerdì a Ulm. È un caso che non abbiamo mai visto prima. Per questo motivo abbiamo già informato easyCredit BBL e stiamo valutando un’azione legale contro l’agente. Abbiamo ricevuto il contratto firmato con Geoffrey Groselle lunedì sera e il suo agente ci ha informato che la liberatoria era stata ricevuta. Groselle voleva davvero unirsi a noi e giocare contro Bonn oggi, poi abbiamo scoperto che il suo club non lo avrebbe lasciato andare”.