Ci siamo, stiamo per vivere il primo grande evento della stagione 2021/22. Dopo la Supercoppa, vinta dalla Virtus Bologna, stiamo per immergerci nella settimana della Final Eight di Coppa Italia. Il teatro sarà la VitrifrigoArena di Pesaro e da oggi fino a domenica sarà una full immersion di basket. 

MILANO-SASSARI 16/02 h.18 

Milano parte con tutti i favori del pronostico. L’Olimpia potrà contare su un roster ampissimo ed Ettore Messina potrà ruotare tutti i suoi uomini. Sappiamo quanto – in una competizione su più giorni ravvicinati – questo possa diventare un fattore determinante.
L’Armani Exchange se la dovrà vedere con una Dinamo Sassari uscita dalla quarantena solo poche ore fa. Peccato per i sardi che si sarebbero potuti giocare una Final Eight al massimo delle proprie opportunità. La cura Piero Bucchi si è fatta subito sentire ed il rendimento del Banco è migliorato notevolmente.
Chiaramente l’Olimpia parte stra favorita. La chiave del match sarà dentro l’area. La Dinamo dovrà provare a limitare i big man meneghini, in particolare Hines e Melli. Ma il confronto che si preannuncia più interessante è quello in cabina di regia tra Sergio Rodriguez e il leader sardo Gerald Robinson. 

BRESCIA-TRENTO 16/02 h.20.45 

Il programma del primo giorno di Final Eight si completa con la sfida tra la Germani e la Dolomiti Energie. Queste due squadre affrontano la Coppa Italia in una situazione diametralmente opposta.
Se da un lato c’è una Brescia in stato di grazia, dall’altro c’è una Trento che nelle ultime uscite sta un po’ arrancando.
La squadra di coach Alessandro Magro si appresta a giocare la coppa forte delle otto vittorie consecutive in Serie A. Neanche a dirlo che gli uomini chiave dei lombardi siano Naz Mitrou-Long e Amedeo Della Valle, probabilmente la miglior coppia di guardie del nostro campionato. Sono due bocche di fuoco che Trento dovrà provare a disinnescare con i propri esterni. Proprio per questo sarà fondamentale che i giocatori perimetrali dell’Aquila facciano il proprio dovere. Perciò occhi puntati su Wesley Saunders e Jordan Caroline.  

TRIESTE-TORTONA 17/02 h.18 

Una delle sfide più equilibrate tra quelle che si giocano i quarti di finale. L’Allianz è forte di un girone d’andata giocato alla grande. Trieste non ha individualità, ma fa del gruppo il proprio valore aggiunto. Coach Franco Ciani – dopo anni da vice allenatore – è stato bravissimo a non stravolgere gioco e gerarchie impostate da Eugenio Dalmasson. I risultati parlano chiaro: la continuità di un progetto paga sempre un buon conto. Se si vuole individuare una figura di spicco però non si può che non nominare Adrian Banks che in questo tipo di competizione riesce sempre a tirare fuori il meglio di sé. Non a caso, proprio sulle tavole della Vitrifrigo Arena, due anni fa in maglia Brindisi fece il record di sempre di punti in una partita: 37 punti.
Trieste se la dovrà vedere contro Tortona. I più direbbero sorpresa, ma forse neanche troppo. I piemontesi da neopromossi hanno tenuto un ruolino di marcia eccellente. Sin dalle prime battute della stagione avevano mostrato qualità e per tutto il girone d’andata hanno confermato questo trend. La Bertram ha un roster completo in ogni sua parte e può contare sul giusto mix tra giovani ed esperti. La squadra di Marco Ramondino si dovrà giocare le proprie carte sotto canestro dove può banchettare con il duo Tyler Cain-Mike Daum. 

VIRTUS BOLOGNA-BRINDISI 17/02 h.20.45 

Si prospetta una partita veramente interessante. La Virtus ha i favori dei pronostici dalla propria parte, forte anche del tricolore cucito al petto.
La Segafredo dal punto di vista fisico non sta attraversando un buon momento e i tanti impegni – con i molteplici infortuni – non hanno certo aiutato Sergio Scariolo a tirare fuori il meglio dai propri giocatori. Per la Final Eight le V Nere potranno recuperare Milos Teodosic che sarà un elemento fondamentale. La coppia che il serbo forma con Marco Belinelli è di tutto rispetto e probabilmente è la più temuta da tutti.
La Virtus affronterà una Brindisi che da tradizione “vitucciana” in Coppa Italia mette in mostra il meglio di sé. Non è stato per la Happy Casa un girone d’andata semplice, soprattutto i mesi di dicembre e gennaio. Ma ora con gli inserimenti di Alessandro Gentile e De Zeeuw i salentini stanno ritrovando la quadra. L’uomo chiave è Nick Perkins. Il prodotto di Bufalo University è il miglior centro della Serie A e contro la Virtus dovrà essere lui a prendersi sulle spalle (nel vero senso della parola) la propria squadra. 

Eugenio Petrillo 

Iconografica: Stefano Arciero