Non riesce la rivincita al Real Madrid.

A trionfare, ancora una volta, è il Barcellona di Saras Jasikevicius che replica il successo del 2021 dopo una rimonta lunga e tortuosa.

L’inizio è traumatico per i blaugrana: dopo il 4-0 iniziale, il Real piazza un parziale di 15-1 in cui segnano con continuità praticamente tutti i giocatori mandati sul parquet da Pablo Laso.

Per il Barça si fa notte, solo due liberi di Mirotic smuovono il proprio punteggio, ma al 10’ è 19-5 Real.

Nel secondo parziale Jasikevicius, almeno, aggiusta la difesa: le vie del canestro per il Real diventano sempre meno praticabili, mentre i blaugrana cominciano a prendere poco a poco le misure, con Sanli rebus di difficile soluzione per Tavares e Kuric a colpire dai 6,75.

Nel dominio delle difese, però, è il Barça a segnare leggermente di più, vincendo 13-10 la frazione ed andando al riposo sul 29-18 per i madrileni.

Negli spogliatoi, però, Jasikevicius ha il tempo di aggiustare qualcosa anche nella metà campo offensiva: Mirotic si prende la squadra sulle spalle e comincia la scalata vera, riportando sotto la doppia cifra il divario tra le due squadre e riaprendo totalmente i giochi con la tripla del 39-35 a 3’11 dall’ultima pausa breve.

Il Real prova a scuotersi con Abalde e Rudy Fernández, ma il Barça ormai è agganciato e replica con Jokubaitis, restando in scia al 30’ (46-41).

Il pari arriva a stretto giro, opera dell’ex di turno Laprovittola, tripla per il 46-46, poi sorpassano con Calathes; Laso le prova tutte, i suoi si scuotono e ritrovano il canestro con l’altro ex Hanga che fa bingo dall’arco per il controsorpasso.

Ma è l’ultima volta al comando per i merengues: Jasikevicius ferma il cronometro e, al rientro in campo, Jokubaitis segna 9 punti in fila per riportare avanti il Barça (53-57), un indomito Llull replica per pareggiare a quota 59, il Real finisce lì.

A dare il colpo di grazia è il giocatore più odiato dai tifosi del Real Madrid, quel Nikola Mirotic che accusano di aver tradito la Casa Blanca che l’aveva cresciuto: due viaggi in lunetta perfetti mettono al sicuro il risultato, Barcellona ancora campione.

Elio De Falco