L’Islanda sconfigge l’Italia dopo due overtime grazie alla superiorità a rimbalzo, 55 contro i 46 della truppa di Meo Sacchetti e la miglior percentuale da due punti, 34/61 (55%) per il team islandese contro il 25/58 (43%) del team italiano. Di seguito le pagelle del match:
ISLANDA:
Elvar Fridriksson 7: Uno dei migliori nelle fila del team islandese, in attacco è un fattore con i suoi 25 punti e disputa anche un’ottima prova difensiva
Jon-Axel Gudmundsson 6: Prova fatta di alti e bassi quella dell’ex Fortitudo Bologna, ma nel complesso è buona, chiude a 11 punti
Martin Hermansson 7: Anche lui in luce nella squadra islandese, guida la squadra in attacco con le sue accelerazioni e le sue triple, chiudendo a 24 punti
Tryggvi Hlinason 9: Gioca una gara mostruosa, dove in attacco domina contro i lunghi italiani che non riescono a contenerlo in nessun modo, anche in difesa è un fattore a protezione del pitturato, produce una doppia-doppia da 34 punti con un 14/16 dal campo a cui aggiunge 14 rimbalzi e 5 stoppate, per un clamoroso 50 di valutazione
Aegir Steinarsson 6: Riesce a mettersi in evidenza più nella metà campo difensiva, rispetto a quella offensiva dove produce 6 punti con un 2/8 dal campo
Sygtyggur Arnar Bjornsson S.V.
Pavel Ermolinskij 6,5: Silente per gran parte della partita, ma segna due triple fondamentali nel quarto periodo che tengono avanti l’Islanda, chiude a 6 punti
Kari Jonsson S.V.
Olafur Olafsson S.V.
Hakur Pallsson N.E.
Thorir Thorbjarnasson S.V.
Sigur Gunnar Thorsteinnson N.E.
coach Craig Pedersen 7: Prepara la gara alla perfezione scappando subito nel punteggio e gestendo la partita ed il prepotente ritorno dell’Italia, riuscendo a portare due punti preziosi a casa
ITALIA:
Nicola Akele 5: Non riesce a mostrare la sua solita brillantezza, soprattutto dal punto di vista difensivo, producendo solo 4 punti in 13 minuti d’impiego
Alessandro Pajola 6: Con la sua solita aggressività difensiva prova a tenere in piedi l’Italia, ma non riesce a farlo costantemente, buona anche la prova offensiva da 9 punti
Amedeo Della Valle 5: Parte bene nella prima metà di gara, ma scompare completamente nella seconda, non riuscendo più ad incidere nella sfida e non riuscendo ad essere un fattore, chiude a 9 punti con un 2/10 dal campo
Amedeo Tessitori 4: Il peggiore negli azzurri, in difesa non riesce mai a contenere il centro islandese facendogli fare quello che vuole nel pitturato, neanche in attacco incide con 2 punti con un 1/8 dal campo
Michele Vitali 6,5: Con le sue triple, prova a scuotere l’Italia più volte, ma alla fine anche lui è costretto ad arrendersi, produce 22 punti
Davide Alviti S.V.
Paul Biligha 6,5: Con la sua energia in difesa prova a rivelarsi un fattore nel quarto periodo e nei due overtime, ma non basta per evitare il ko, chiude un’ottima prova a 9 punti, 6 rimbalzi e 5 stoppate
Stefano Tonut 6,5: Dopo un avvio faticoso, riesce a crescere nel secondo tempo, provando a tenere in piedi l’Italia fino al termine della gara, ma non riesce, produce 18 punti
Raphael Gaspardo S.V.
Matteo Imbrò S.V.
Nico Mannion 6,5: Anche lui uno dei più positivi nelle fila degli azzurri, le sue triple tengono a galla l’Italia nella prima metà di gara e riesce anche nel secondo tempo ad avere un impatto sulla sfida, chiudendo a 23 punti
Matteo Spagnolo S.V.
coach Meo Sacchetti 5: L’Italia aveva la necessità di trovare un successo e non lo ha trovato, ora serviranno tutte vittorie per evitare di complicare il cammino e soprattutto la seconda fase
Nell’immagine Tryggvi Hlinason, foto FIBA
Valerio Laurenti