Napoli, presentato Maurizio Buscaglia.
La GeVi Napoli volta pagina, comincia ufficialmente l’era Buscaglia.
Alle 16.30 il tecnico, reduce dall’avventura con l’Hapoel Holon chiusasi per un malinteso sul percorso in BCL della squadra israeliana, con i dirigenti che credevano che la squadra fosse stata eliminata dopo aver perso gara 1 dei play-in, si è presentato alla stampa partenopea.
“Voglio ricordare il lavoro che ha fatto qui Pino Sacripanti che conosco, che ho incontrato da avversario, che mi ha passato il testimone nella Nazionale Under 20 e con cui ho lavorato in passato”.
Così parlò Maurizio Buscaglia, nuovo coach della GeVi Napoli, chiamato a raccogliere l’eredità del suo predecessore che ha visto svanire nel nulla quanto di buono fatto nel girone d’andata.
Nella sala stampa del PalaBarbuto il tecnico ex Trento ha voluto mettere in chiaro le cose: “Non voglio parlare di cosa mi manca, sarebbe pensare in maniera negativa, voglio guardare a quello che ho, questa è una squadra che fa bene tante cose, ha un ottimo playbook, quindi non si parte da zero, come qualcuno è preoccupato che sia”.
Il messaggio è chiaro: non è arrivato sulle macerie.
“Io eredito un gruppo solido, allenato. – espone il coach – Sono molto contento di accettare questa sfida, ringrazio il club per aver puntato su di me. E’ una sfida impegnativa da giocare ma sarà una bella sfida. Sono qua per dare il massimo per centrare il nostro obiettivo, la salvezza. Bisogna tenere i piedi ben piantati a terra”.
Buscaglia, poi, affronta l’immediato futuro: “Abbiamo un calendario tosto, ma personalmente ho la testa rivolta solo a sabato, Tortona è una squadra che difende con delle regole precise e sta facendo un’ottima stagione. Ora è il momento di far sentire tutti coinvolti, ognuno secondo le sue caratteristiche”.
Sulla squadra: “Questa è una squadra che sa fare dell’ottimo basket, il mio compito è farla tornare a farlo con consistenza e durezza mentale, punti fondamentali per fare bene, insieme all’identità di squadra; ci sono molti giocatori che sanno fare canestro, inoltre ho notato che sanno allargare il campo sia in transizione che a difesa schierata, e questa non è una caratteristica da poco”.
Ha parlato anche il presidente Federico Grassi: “Abbiamo parlato dei nostri progetti, e ci siamo intesi subito mettendo a punto una nuova strategia. Non possiamo dimenticare che abbiamo perso 9 delle ultime 10 partite, quindi ora bisogna salvarsi. C’è da raggiungere quest’obiettivo fondamentale, siamo tutti uniti per questo traguardo. Poi, potremo pensare al futuro, ad alzare la nostra asticella. Ringrazio ancora una volta il pubblico che ci ha sostenuto fino alla fine lunedi sera nonostante la brutta prestazione. Abbiamo bisogno dell’aiuto del pubblico per ritornare a giocare come fatto fino a dicembre. Sento sensazioni nuove, sensazioni positive. Ho visto un allenamento di grande intensità da parte della squadra, ma sarà il campo a dare le sue risposte.”
L’altra novità è stata l’intervento del DS Bolognesi che ha voluto chiarire: “Le decisioni sono sempre state prese di comune accordo in questi due anni, quindi le responsabilità sono altrettanto da suddividere”.
Sul nuovo timoniere: “Abbiamo trovato un accordo in 5 minuti dopo aver parlato dei nostri obiettivi, Buscaglia è un allenatore di caratura internazionale ed ha mostrato grande disponibilità”.
Elio De Falco