È Euro-Virtus! La Segafredo vince una partita importantissima e lo fa di rabbia, mettendo tutto in campo contro un avversario forte, la prima in classifica in questa EuroCup.
Il 70-68 finale regala un successo fondamentale alla Virtus, soprattutto in chiave classifica. Con questo risultato gli uomini di Scariolo possono sperare in maniera sempre più concreta un piazzamento in classifica che – almeno per il primo turno – potrebbe regalargli il fattore campo. C’è da completare l’opera però nell’ultima giornata contro Bourg.
Ma questa vittoria dice molto di più rispetto ad un semplice posizionamento in classifica. Questa vittoria dice che la Virtus è una squadra molto forte che può battere veramente chiunque. Ha tenuto a 62 (6 punti in più a partita finita comunque 15 in meno rispetto alla media stagionale degli spagnoli) punti un top team come Gran Canaria. Ora sognare qualcosa di più grande non è proibitivo.
La Segafredo deve ancora trovare la quadra. Lo dimostrano i parziali e i contro parziali che subisce. A questa squadra mancano ancora Marco Belinelli e Milos Teodosic, ma intanto Daniel Hackett e Tornike Shengelia stanno entrando sempre di più nelle dinamiche di gioco di Scariolo. Molto bene il playmaker azzurro, altalenante l’ala georgiana che però ha segnato una tripla pesantissima nelle fasi conclusive di gara.
Per la Virtus ci sono 14 punti di Hackett, 11 di Shengelia, 10 di Jaiteh e 10 anche di Weems.
Per Gran Canaria invece arrivano 19 di Ennis, 12 di Balcerowski e 10 di Shurna.
La cronaca.
La Virtus comincia fortissimo. La Segafredo con i suoi senatori mette subito la sesta andando sul 6-0. Le V Nere salgono ancora di colpi, Weems carica la folla e obbliga Fisac al timeout sull’11-2.
I primi squilli di Gran Canaria non impensieriscono la Virtus che chiude il primo quarto avanti 21-14.
Ad inizio secondo quarto la Virtus si blocca completamente, mentre Gran Canaria si affida all’estro di Ennis. In appena 5’ gli spagnoli impattano a quota 28.
La gara poi prosegue in equilibrio fino all’intervallo: 36-35.
La Segafredo riparte dalla difesa. Da questa poi costruisce le proprie fortune offensive. Il terminale offensivo è Jaiteh che segna i punti del 47-42. Dopo 30’ il punteggio è 51-47.
Gran Canaria si affida ancora una volta a Ennis e con uno sforzo di squadra ritrova il +1: 53-54.
Le squadre si battono colpo su colpo. La Virtus con Weems e Hackett riprova a prendere quel minimo vantaggio che in partite come queste sembra essere decisivo: a 1.20 dalla fine la Segafredo conduce 65-60.
Shengelia segna la tripla della staffa, Gran Canaria non molla, ma la Segafredo vince 70-68.
QUI le statistiche complete del match
Foto Ciamillo-Castoria
Eugenio Petrillo