Al termine di Fortitudo Bologna contro Cremona in sala stampa hanno parlato i due allenatori.
Queste le parole di Paolo Galbiati:
“Prima di tutto complimenti ai tifosi della Fortitudo che hanno aiutato a vincere la partita. È stato bellissimo giocare in palazzetto pieno e così caldo. Peccato per noi perché per le condizioni in cui siamo arrivati, con le assenze che sapevamo di avere abbiamo giocato una buonissima partita. Ci siamo bloccati contro la finta zona della Fortitudo. Poi quando ci siamo attivati siamo riusciti a tornare in partita con la palla in mano per pareggiare. Ci è mancata lucidità. Torno a casa un po’ deluso. Sorrido, ma faccio finta perché sto morendo dentro. I miei ragazzi hanno comunque fatto una partita notevole. Nel secondo tempo sono calate le gambe e le percentuali al tiro da tre. Alla fine sono stati un filo più bravi loro e un filo più stanchi noi”.
Queste le parole di Antimo Martino:
“Innanzitutto sono molto contento per la vittoria. Sapevamo quanto era importante. La componente emotiva poteva avere un’importanza notevole, rispetto agli aspetti tecnico e tattici. Cremona ha lottato per 40’. Noi siamo stati bravi a vincere una partita non semplice dal punto di vista mentale. Abbiamo alternato buone cose ad altre meno buono. Oggi però contava solo tornare alla vittoria che era un passo indispensabile per il nostro percorso.
I tifosi ci hanno spinto tantissimo, anche se nelle ultime uscite abbiamo fatto meglio in trasferta. Anche oggi l’approccio è stato tremendo con quel 7-0. Dopo il timeout abbiamo giocato in maniera più serena con un 12-2 di parziale. Poi però abbiamo sbagliato qualche cosa di troppo, qualche errore sicuramente evitabile che hanno reso la gara punto a punto. Tra la fine del terzo quarto e l’inizio del quarto quarto siamo andati +9, poi di nuovo qualche ingenuità che ha permesso di rientrare a Cremona. Alla fine siamo stati bravi a gestire il loro rientro”.
Fantinelli. “Lo abbiamo aspettato tanto. Adesso è a disposizione e quindi è chiaro che debba crescere dal punto di vista della condizione, ma è un giocatore importante per noi. Oggi ha giocato bene, ha messo pressione. Ha fisicità e corpo e ci ha aiutato a compensare i nostri limiti fisici”.
La condizione di Procida. “Mi auguro di averlo la prossima. Ha avuto 2/3 problemi nel suo momento migliore, di fiducia. Oggi non era possibile averlo se no sarebbe stato in campo”.