Le parole dei due coach, quello di Napoli Maurizio Buscaglia e quello di Reggio Emilia Massimiliano Menetti, dopo il loro scontro nel terzo turno di LBA:

 

MAURIZIO BUSCAGLIA:

“Il controllo dei rimbalzi era importante oggi, abbiamo avuto un controllo della palla importante nelle prime partite e bisogna mantenersi sulla soglia. Siamo contenti della vittoria, perchè arriva dopo due sconfitte ed è la prima. Nelle prime due c’erano cose buone e cose su cui lavorare, penso che oggi abbiamo unito le prime due, per noi era importante e penso si sia visto nella tensione sportiva che tutti avevano. Siamo riusciti nel momento in cui hanno recuperato, siamo stati bravi ad andare avanti e mettere la partita sui giusti binari. Tenere le squadre sotto i 70 punti non è facile, ma è importante. L’abbiamo incanalata quando ci hanno recuperato fino al -4 e li abbiamo distanziata. È il passo avanti rispetto alle prime partite, la difesa non ha ceduto perchè non facevamo canestro, ma abbiamo tenuto. Grazie al team ed alla presenza di situazioni importanti, Agravanis ha fatto una partita clamorosa in difesa, nonostante non sia stato bene in settimana. Queste partite sono sintomo di grande livello mentale”.

 

MASSIMILIANO MENETTI:

“Volendo vedere le cose buone di una partita dove abbiamo fatto molta fatica. Dopo la partita di Tortona la squadra ha perso fiducia e ritmo in quel che fa. Dopo una brutta partenza, con lo shock di un terzo quarto contratti, la cosa positiva è che siamo riusciti ad aprire la partita, la cosa brutta è che non abbiamo avuto mai la possibilità di riaprirla veramente. Non siamo soddisfatti, abbiamo la consapevolezza che siamo in un momento difficile. Abbiamo la lucidità di capire che questa è una buona squadra che deve fare molto bene. Da un lato un brutto inizio dall’altro un momento di difficoltà della squadra. La cosa su cui dobbiamo lavorare in un momento di insicurezza di gioco sono i nostri up and down. Faccciamo buonissime cose per cinque minuti e poi facciamo il contrario. Abbiamo una settimana completa per rimetterci insieme e riprendere la consapevolezza dei nostri mezzi”.